RAVISCANINA / Verso le amministrative 2026. “Obiettivo di questa lista unire le forze più rappresentative per cercare di guardare tutti nello stesso verso”: Ermanno Masiello guiderà “Uniti per Raviscanina”. VIDEO.

“L’unione di questo gruppo con altri gruppi hanno voluto che io facessi sintesi e fossi il collante, vista anche la mia esperienza tra questi gruppi, per poter poi portare avanti la futura amministrazione”. VIDEO

Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 turno di consultazioni elettorali anche nel centro di Raviscanina dove, ai nastri di partenza, anche la compagine “Uniti per Raviscanina” del candidato alla carica sindacale Ermanno Masiello.

Una lista nata “da una unione di componenti diverse, che hanno storie politiche diverse, che negli ultimi anni sono stati protagonisti di diverse compagini. Qual’è l’obiettivo di questa lista? E’ quello di unire le forze più rappresentative dei cittadini di Raviscanina per cercare di guardare tutti nello stesso verso, mettendo da parte quelle che sono state le divisioni del passato, le controversie del passato che tanto hanno fatto male alla nostra Raviscanina, e forse hanno anche rappresentato secondo me un freno allo sviluppo di Raviscanina. Quindi l’intento è, condiviso da tutti i componenti della lista, anzi da persone che vanno al di là dei dieci candidati alla carica di consigliere comunale, più io candidato alla carica di Sindaco, è proprio quello di mettere insieme tutte le forze per far ripartire e far tornare Raviscanina protagonista“.

“Sulla candidatura a Sindaco questa è in effetti una candidatura che viene da lontano, io che sono stato già più volte Sindaco di Raviscanina, rappresentavo e rappresento un gruppo qui da molto tempo, e proprio l’unione di questo gruppo con altri gruppi hanno voluto che io facessi sintesi e fossi il collante, vista anche la mia esperienza tra questi gruppi, per poter poi portare avanti la futura amministrazione, dove ci vorrà appunto esperienza e competenza per far ripartire Raviscanina“.

Le priorità? “Raviscanina sta in uno stato di semi abbandono”, “negli ultimi tre anni Raviscanina è stata ferma, anzi è andata un pò indietro rispetto a tre anni fa. Quindi subito ripartire dalle cose semplici: dalla sistemazione del verde pubblico alla manutenzione del territorio, il cimitero, quindi alla ripresa di quelle quelle opere iniziate tre anni fa e che non sono state portate a compimento. Quindi la rapida approvazione del PUC, quindi la razionalizzazione della spesa per l’energia elettrica, la scuola, cercando di riportare gli uffici della Direzione qui a Raviscanina e centralizzare la scuola per far stare tutti i ragazzi insieme”.

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  1. Maggio 05, 07:48 Giuseppe Pace

    Di Raviscanina, ricordo un compagno di classe, a Piedimonte d’Alife, del triennio dell’Itis 1965-68 e un mio docente a Letino del triennio, dell’Avviamento agrario, 1960-63. Ai politici, che si impegnano per il governo della res publica attuale, auguro la ricerca di Armonia tra punti di vista fisiologicamente non coincidenti al 100%.

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  2. Maggio 05, 07:38 Giuseppe

    Risveglio nel piccolo mondo antico di Raviscanins? Le prossime elezioni comunali stanno facendo salire molto la tensione tra liste e personaggi locali. Qualcuno accusa di vuota retorica un ex primo cittadino che si ricandida, ma anche l’altro primo interparis si ricandida? Se e’ cosi, ha ancora ragione lo studioso alifano di 1 secolo fa, Pietro Farina, che scriveva da sottoprefetto di un nepotismo paesano esagerato. Resta la speranza di un piccolo mondo moderno, dove il cittadino dimostri di essere libero di pensare e di agire. Raviscanina ha pure un centro culturale invocante i Sanniti. Fatelo agire per ricomporre armonia!

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  3. Maggio 01, 15:52 Massimo

    Sei una carta conosciuta, non incanti più nessuno.
    SEI COTTO.

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  4. Maggio 01, 13:58 Anonimo

    Hai ancora la faccia tosta di riproporti? Hai rovinato Raviscanina con tutti i debiti che hai fatto.. E noi paghiamo… Speriamo che i miei concittadini ti rimandino a casa nonostante l’insalata mista che hai saputo cucinare.. Senza sale però.. Se perdi cambia paese.. È un consiglio da un veterano della politica.

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  5. Maggio 01, 13:50 Ludovico

    Il caro dottor Masiello ha senza dubbio un’ottima dialettica: sa parlare bene, sa costruire il discorso e, soprattutto, sa muoversi con abilità su quel filo sottilissimo dove i fatti rischiano di piegarsi alla narrazione. Un equilibrio delicato, quasi da funambolo, in cui il confine tra realtà e sua distorsione diventa talmente labile da passare inosservato ai meno attenti. Peccato però che, durante il suo precedente mandato, quella stessa abilità sia stata spesso accompagnata da una giustificazione ricorrente: il Covid. Una spiegazione usata e riusata per raccontare perché si sia fatto poco o nulla. E se guardiamo ai fatti, negli anni dell’amministratore Masiello – Covid o non Covid – questo tanto sbandierato sviluppo non si è visto.
    Fa quasi sorridere che oggi si parli di immobilismo riferendosi all’amministrazione Castrillo, quando proprio lì si è riusciti a recuperare fondi che erano stati lasciati per strada. Evidentemente, tra raccontarla e dimostrarla, la realtà ha già scelto da che parte stare.

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  6. Maggio 01, 13:09 Anonimo

    Sempre dalla tua parte, Ermanno Masiello! Sono orgogliosa di questa lista e del grande potenziale che può offrire, con un programma elettorale concreto ma con quella giusta visuale lungimirante… Avanti tutta🍀

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  7. Maggio 01, 13:05 Anonimo

    Solo chiacchiere. il tuo programma si riduce in due punti:
    Fare solo e soltanto i cazzi tuoi;
    Fare debiti e non pagare a nessuno.
    I raviscaninesi ti purgheranno ancora.

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