Regionali 2015 / ALIFE, Forza Italia, il coordinatore Angelo Giammatteo: “FI primo partito ci da lo stimolo per continuare il nostro lavoro come gruppo cittadino. Il risultato della Di Muccio nel Pd? Legittimata ad essere leader del partito”.
“La Di Muccio ha dimostrato di avere un bacino di voti considerevoli, quindi credo che si aprano, adesso, scenari politici diversi nell’immediato futuro, varie possibilità” (nelle foto, Palmieri, Giammatteo, Sasso e la Di Muccio).
“Ancora una volta, a distanza di un anno dalle ultime elezioni, Forza Italia si conferma primo partito in città (1.002 voti, pari al 30,54%). I nostri elettori hanno dato il loro contributo a tutti i candidati in lista, in particolare all’eletto in Consiglio Regionale Gianpiero Zinzi. Poi la suddivisione tra le varie preferenze è un fatto normale, tra Zinzi e Ricci, tra la Cicia e la Nugnes“. Sereno e soddisfatto dei numeri il coordinatore cittadino del partito azzurro, Angelo Giammatteo, consigliere di maggioranza, già assessore e vice Sindaco, dell’amministrazione comunale del Sindaco Giuseppe Avecone, dopo lo spoglio delle schede che hanno consacrato, e confermato, Forza Italia primo partito in città. “Risultato che ci da lo stimolo pe contiunare come gruppo cittadino di Forza Italia” (come gruppo consiliare ne fanno parte, oltre allo stesso Angelo Giammatteo, anche i consiglieri di maggioranza Pasquale Sasso e Giulio Riccio, e l’assessore Enrico Palmieri). Ma, dando uno sguardo anche agli altri partiti, a cominciare dal Partito democratico, ed in particolare ai risultati della candidata locale Maddalena Di Muccio, Giammatteo fa una interessante considerazione politica: “Credo che il risultato raggiunto dalla Di Muccio (544 preferenze in città) la faccia sentire legittimata ad essere, ora, leader del partito. Ha dimostrato di avere un bacino di voti considerevoli, quindi credo che si aprano, adesso, scenari politici diversi nell’immediato futuro (le prossime elezioni comunali?!?), varie possibilità. A noi gruppo di Forza Italia questo non può, e non deve, interessare, come ovviamente non cambiano gli equilibri all’interno dell’amministrazione comunale, che si deve solo occupare dei problemi del paese“.









