Regionali 2015, De Luca: il Tribunale accoglie il ricorso, ora potrà nominare la nuova giunta. Le proteste di Forza Italia.
“Oggi si ripristina il rispetto della volontà popolare e si apre la fase del lavoro e dell’impegno amministrativo pieno”: ha commentato lo stesso De Luca a margine della decisione dei Giudici.
Accolto dal Tribunale di Napoli il ricorso d’urgenza presentato da Vincenzo De Luca, neo governatore della Campania e sospeso per effetto della Legge Severino. Lo stesso ex Sindaco di Salerno potrà partecipare al primo Consiglio e nominare la nuova Giunta. Il Tribunale dovrà poi decidere nel merito della vicenda. “Oggi si ripristina il rispetto della volontà popolare e si apre la fase del lavoro e dell’impegno amministrativo pieno”. “La legge Severino è solo contro Berlusconi”, la protesta di Forza Italia, eda ggiungono: “Ora Berlusconi deve tornare in Senato”. “La quanto mai strana decisione del Tribunale di Napoli, che ha accolto il ricorso d’urgenza presentato da Vincenzo De Luca, certifica ancora una volta un sospetto che noi di Forza Italia abbiamo nei mesi cementificato come una certezza: la legge Severino è una norma contra personam, si applica solo con il presidente Silvio Berlusconi”. “I casi più eclatanti ai quali abbiamo e stiamo assistendo negli ultimi mesi – De Magistris e De Luca – confermano i nostri dubbi e le nostre amarezze. La legge non è uguale per tutti – ribadiscono – Ed una legge come la Severino, a questo punto, andrebbe cambiata, così come chiesto questa mattina anche da Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Anticorruzione, e magari andrebbe restituito l’onore a chi, come il presidente Berlusconi, è stato colpito con irridente celerità da una sinistra giustizialista e condizionata, evidentemente, dall’odio nei confronti dell’avversario politico degli ultimi decenni”. “In merito alla tempistica della decisione del Tribunale di Napoli, che dire: ‘a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca. Un normale cittadino avrebbe avuto lo stesso trattamento? Qualunque ricorso sarebbe stato giudicato, come in questo caso, in una manciata di giorni? Domande retoriche che per quanto ci riguarda contengono già nell’interrogativo la risposta. Evidentemente la sinistra, una certa sinistra è ancora una casta che può beneficiare di corsie preferenziali. Per noi è più di un sospetto”. “La morale di questa triste storia, tutt’altro che finita, è una sola, la decisione dei giudici napoletani non risolve in alcun modo il problema politico di una Regione che resta e rimarrà nei prossimi mesi appesa al filo dell’illegalità e dei ricorsi. Il tutto sulla pelle dei cittadini e contro l’immagine e la sacralità delle istituzioni”.








