RIARDO. “Discarica intercomunale nel paese della Ferrarelle”, interviene l’amministrazione comunale a precisare “l’ormai consueto travisamento dei fatti”.

Il solito “cazzaro” che spara”pallonate”: la nota inviataci dal sindaco e dall’ amministrazione comunale a puntualizzare i fatti; “Il giudizio su questo modo di fare giornalismo lo lasciamo ai lettori“.

“Visto l’articolo di “Paese News” dal roboante titolo “Riardo, nascerà una discarica intercomunale nel paese della Ferrarelle. Con il parere favorevole di Fusco e De Nuccio”, con l’ormai consueto travisamento dei fatti, oltre che le rituali illazioni in ordine a presunte incompatibilità ambientali e mancanza di informazione alla Cittadinanza, questa Amministrazione precisa che:

– In via preliminare si ricorda che una precedente Amministrazione comunale deliberò di realizzare in loc. Fontana di Monte una discarica comunale prevendo una spesa di circa 150 mila Euro e durante la gestione Commissariale (2017/2018) venne indetta la procedura di gara per l’affidamento dei lavori. Con l’insediamento di questa Amministrazione comunale è stata revocata la procedura di gara sia perché mai completata e sia perché realizzare la discarica in loc. Fontana di Monte era una scelta illogica ed innaturale;

– Lo scorso periodo estivo è stata esaminata la bozza del piano d’Ambito per la gestione dei rifiuti di Caserta e l’EDA richiese ai Comuni di manifestare interesse per localizzare i centri intercomunali dei rifiuti;

– Con nota prot. nr. 4580/2020 il Sindaco candidò Riardo quale territorio interessato alla realizzazione di un centro intercomunale per lo stoccaggio della frazione secca dei rifiuti (carta, cartone, vetro, ecc). Veniva esclusa tassativamente la possibilità di conferire la frazione umida dei rifiuti;

– L’Amministrazione comunale con delibera nr. 97/2020 approvò uno studio di fattibilità per realizzare il centro di raccolta intercomunale sulla particella 5041, foglio 10, già espropriata per la realizzazione dell’impianto di depurazione. Quindi il centro di conferimento rifiuti poteva sorgere lì dove sorgerà il depuratore. Area perfettamente compatibile per tale opera pubblica! Il quadro economico dell’opera pubblica prevedeva lavori per € 161.316,41 e somme a disposizione per € 63.752,32. Spesa a totale carico dell’Ente d’Ambito !!;

– L’iniziativa è stata resa pubblica sia attraverso l’Albo Pretorio dell’Ente, sia attraverso specifiche informative sulla pagina Facebook del Comune e sia attraverso le interviste rilasciate dal Sindaco e pubblicate sui social;

– Oggi l’EDA ha finanziato l’opera pubblica che è perfettamente compatibile con l’ambiente, non costa nulla al Comune e porterà indubbi vantaggi alla Comunità con una diminuzione dei costi del servizio raccolta e smaltimento rifiuti e la riduzione della tassa per i contribuenti. Inoltre i 150 mila € che la precedente Amministrazione aveva deciso di impegnare per realizzare l’isola ecologica verranno impegnati per altri necessari lavori pubblici.

In conclusione non possono sottacersi alcune considerazioni: quando l’isola ecologica era stata progettata in loc. Fontana di Monte (sito naturalistico del Montemaggiore), con spesa a carico del Comune e senza aver dato particolare informazione ai Cittadini ANDAVA BENE. Oggi, che il centro di raccolta solo i carta, cartone, vetro, ecc si realizza sull’area ove sorgerà il depuratore (area avente compatibilità ambientale), con spesa a carico dell’EDA di Caserta ed i Cittadini vengono informati con comunicati ed interviste del Sindaco NON VA BENE. Il giudizio su questo modo di fare giornalismo lo lasciamo ai lettori – conclude la nota dell’Amministrazione Comunale.

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