ROCCAMONFINA / MARZANO APPIO / CAIANELLO. Produzione delle castagne, crollo del 95% rispetto agli anni passati: in fumo 18milioni di euro. Il disperato appello di Coldireti.
La Coldiretti scrive al governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ed al delegato all’agricoltura, Franco Alfieri, ma anche ai parlamentari, consiglieri regionali e Sindaci dei Comuni coinvolti.
La Coldiretti chiama ad un tavolo di studio e concertazione le istituzioni, ma anche tutte le associaizoni di categoria, per il dramma che stanno vivendo molte aziende dell’Alto Casertano, ed indirettamente le popolazioni del territorio che ne rappresentano l’indotto: la profonda crisi in cui è caduta la produzione delle castagne. Già nel 201 si ebbe un crollo nella produzione dell’80%, con uguali percentuali anche nel 2013 e nel 2014: nel 2015 un leggero aumento, ma comunque alla fine si registra un meno 60%. Nel 2016 il picco assoluto: meno 95%, con le piantagioni storiche disseminate soprattutto nei Comuni di Roccamonfina, Conca della Camapania, Marzano Appio, Tot
“Oltre mille le aziende del settore, di produzione e di tasformazione, che hanno subito una profonda crisi economica che potrebbe rivelarsi letale”: il disperato grido d’allarme lanciato dall’associazione di categoria, la Coldiretti, attraverso il suo presidente provinciale Tommaso De Simone. “A rischio un pezzo di storia agricola del territorio – continua De Simone – un pezzo di cultura, un modo di vivere e gestire la montagna. Di estrema necessità ed urgenza intervenire con ogni strumento disponibile, a cominciare da quello legislativo, a sostegno dei castagnicoltori“.







