S. Maria C.V. / Arienzo. Accoltella la compagna e si autodenuncia ai carabinieri, portando con se l’arma del delitto ancora insanguinata: la donna trovata già morta presso la Cava Tifatina. FOTO.
La donna, secondo i primi accertamenti, sarebbe stata raggiunta da circa 12 fendenti alla schiena.
Alle ore 06.30 circa di questa mattina Piscitelli Nicola, cl. 1961 (nella foto), di Arienzo (CE), si è presentato presso la Stazione Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere riferendo che poco prima, a seguito di una lite, aveva accoltellato la propria compagna presso la Cava Tifatina situata nel comune di San Prisco (CE). L’uomo, in evidente stato di agitazione, aveva con se un coltello ancora parzialmente insanguinato (nella foto). L’immediato intervento dei Militari dell’Arma presso il luogo segnalato ha consentito di rinvenire il corpo ormai senza vita di Lentini Rosaria, cl. 1957, catanese.
La donna era in posizione supina, all’interno di un sacco a pelo riversa sul terreno. Sul luogo sono ora in corso rilievi e accertamenti da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta e della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere. Indagini in corso. Piscitelli Nicola è attualmente in stato di fermo.







