San Giorgio la Molara. Si impicca ad una trave in un capannone agricolo: un paese ancora sotto choc per la tragica scomparsa del giovane 21enne.
Una tragedia inspiegabile per un intero paese, dove Orazio viveva con i propri genitori e le sorelle: diplomatosi tre anni fa all’IPIA di Benevento, aveva anche lavorato in maniera saltuaria come apprendista elettricista; un ragazzo educato e senza grilli per la testa.
Il 21enne Orazio Fragnito ieri pomeriggio, alle ore 18.30 circa, si è suicidato all’interno di un deposito agricolo. La tragica scoperta è stata fatta dalla sorella del ragazzo, che ha subito avvertito i familiari che sono corsi nel capannone. Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i carabinieri della Stazione di San Giorgio la Molara e della Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Bartolomeo in Galdo, ma per il giovane non c’era più nulla da fare. Dai primi accertamenti è emerso che il ragazzo avrebbe fissato ad una trave un capo della corda e si è stretto l’altro al collo, lasciandosi andare: una morsa fatale che ha stroncato in un attimo la sua giovane vita. Pare che sia stato un suicidio senza un motivo certo, giacchè dai primi rilievi dei carabinieri non sarebebro stati trovati biglietti o elementi utili a spiegare il folle gesto. Su disposizione del sostituto procuratore Marilia Capitanio, il medico legale, Monica Fonzo, ha effettuato il sopralluogo, per poi disporre il trasferimento della salma nell’obitorio del Rummo dove sarà effettuato l’esame cadaverico. Una tragedia inspiegabile, dunque, per un’intero paese, dove Orazio viveva con i propri genitori e le sorelle: diplomatosi tre anni fa all’istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato Palmieri di Benevento, aveva anche lavorato in maniera saltuaria come apprendista elettricista; un ragazzo educato e senza grilli per la testa, dicono di lui in città, e nessuno avrebbe mai immaginato il pensiero del 21enne difarla finta per sempre. Un dramma che sicuramente segnerà per sempre, oltre la famiglia, tutti gli amici e quanti lo conoscevano. Da definire le esequie del ragazzo.







