SAN POTITO SANNITICO / ALIFE. La strage di Dacca, in Bangladesh: è stato sgozzato con lame affilate chi non sapeva recitare il Corano. 9 sono state le vittime italiane, qui ritratte nel loro ultimo selfie prima dell’attentato.

san potito d'allestro dacca vittime bangladeshI familiari di D’Allestro e della moglie Maria Assunta Gaudio vivono ad Alife in località San Vittore. Ecco 4 delle 9 vittime che si sono autoritratte nell’ultimo selfie prima di essere uccise: Nadia Benedetti (nel cerchio rosso, la 2° a sinistra), Adele Puglisi (la 3° da sinistra), Vincenzo D’Allestro (il 4° a sinistra) e Cristian Rossi (in basso a destra).

Hanno vissuto dieci lunghe, interminabili, ore di terrore e di sangue, iniziate alle nove di sera, prima del blitz delle forze speciali bengalesi, durato 13 minuti solo all’alba del giorno seguente, che hanno fatto irruzione nella struttura ed ucciso i sei attentatori. I terroristi dell’Isis all’Holey Artisan Bakery sarebbero stati ben 9, armati di kalashnikov, bombe a mano e machete che, al grido si “Allah u Akbar” (Allah è grande), avrebbero intrappolato i turisti in quel piccolo ristorante lungo un lago nel quartiere diplomatico di Dacca. Alla fine le vittime sono state 20, e purtroppo tra essi ben 9 gli italiani, tutti imprenditori nel settore del tessile, oltre a 7 giapponesi ed un americano, moltissimi i feriti. Tra le vittime Vincenzo D’Allestro, originario di Piedimonte Matese, come la moglie Maria Assunta Gaudio: ora vivevano ad Acerra dopo aver vissuto per tanto tempo a San Potito Sannitico. Al termine del fuoco due poliziotti uccisi, 13 ostaggi, fortunatamente, sono stati salvati ed i 6 terroristi coinvolti tutti uccisi, tranne uno di essi che si è riusciti a prenderlo vivo, solo ferito. Nelle ore concitate del sequestro e successiva sparatoria il Ministero degli Esteri italiani è stato in continuo contatto con le istituzioni bengalesi: si è scoperto che un decimo italiano, che in un primo momento era stato dato per disperso, alla fine non era nel ristorante al momento dell’attacco ed è riuscito a contattare la famiglia informandola delle sue reali condizioni di salute. Intanto, è già sbarcato in Bangladesh l’aereo di Stato italiano che riporterà a casa le 9 persone uccise, non appena saranno completate le formalità di rito. Nella foto sotto, cinque degli attentatori uccisi.attentatori isis

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