SAN POTITO SANNITICO. Corsi per l’abilitazione di coadiutori ai piani di controllo numerico del cinghiale, volpe e corvidi: si terranno in città, a Sessa Aurunca e Caserta, 40 posti, domande entro il 24 febbraio.
La quota di partecipazione al corso è fissata in 100,00 euro, con prova di tiro a carico dei partecipanti. Il corso prevede 9 lezioni in aula e due giornate di esercitazione sul campo.
Il Piano Faunistico Venatorio Regionale ha evidenziato una forte crescita delle popolazioni e la notevole espansione territoriale del Cinghiale (Sus scrofa), frutto di immissioni non pianificate, che specialmente in aree protette e nelle zone adiacenti, comporta seri problemi alle coltivazioni. In alcune aree del territorio regionale l’incremento delle popolazioni di cinghiale è tale da determinare ripercussioni economiche sulle attività antropiche, in particolare la specie è causa di sinistri stradali e danni alle produzioni agricole e zootecniche. Il fenomeno, quindi, sta assumendo, in alcuni Comuni, i connotati di una vera e propria emergenza che sollecita l’avvio urgente di iniziative volte a prevedere un sistema adeguato di misure preventive e contrasto. Così come esiste un incremento delle azioni legali per il risarcimento dei danni provocati da cinghiali, volpe, corvidi, nutria. Dagli incontri attuati dalla Regione Campania sulla gestione del cinghiale è emersa la necessità di una migliore gestione del cinghiale in tutta la regione, e dagli accordi con i Parchi Regionali del Matese, di Roccamonfina e Foce Garigliano si è stabilito di creare la figura dell’operatore faunistico come coadiutore alle operazioni di censimento e gestione faunistica. Da qui il bando per l’acquisizione di 40 istanze di partecipazione al corso che dovranno pervenire presso l’Ufficio accettazione della Provincia entro le ore 13,00 del 24 febbraio 2016. Le sedi del corso saranno a San Potito Sannitico, presso la sede del Parco regionale del Matese, Sala Riunioni in Piazza della Vittoria, 31; a Sessa Aurunca presso la sede del Parco Roccamonfina, Sala Riunioni Complesso San Domenico; ed a Caserta, con la sede ancora da concordare. La richiesta di partecipazione dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso l’apposita modulistica allegata al bando. Al modulo dovranno essere allegati fotocopia documento di identità in corso di validità, della licenza di caccia con relativi versamenti per l’anno in corso, della polizza assicurativa, copia della denuncia di possesso dell’arma a canna rigata, copia dei titoli richiesti ai fini della formulazione della graduatoria. L’età di partecipazione dev’essere compresa tra i 30 ed i 70 anni, ed i posti saranno 12 (6 per ogni Parco Regionale) riservati ai residenti nel Parco Regionale del Matese e di Roccamonfina e Foce Garigliano, 28 posti per i cacciatori residenti anagraficamente in provincia di Caserta; ogni cacciatore dovrà essere in possesso di almeno una fucile a canna rigata dotata di ottica, residenti in provincia di Caserta; ogni 10 anni di porto di fucile darà in graduatoria 1 punto; ogni fucile a canna rigata di calibro superiore a 6 mm dotato di ottica darà 2 punti; ogni fucile trilling con canna rigata superiore a 6 mm 2 punti, possesso di titoli sportivi nel tiro 2 punti titoli regionali, 3 punti nei titoli nazionali. In merito ai costi, la quota di partecipazione al corso è fissata in 100,00 euro, con prova di tiro a carico dei partecipanti. Il corso prevede 9 lezioni in aula e due giornate di esercitazione sul campo, con frequenza obbligatoria. Saranno ammessi all’esame finale solo i partecipanti che avranno frequentato almeno l‘80% delle ore di lezione teoriche ed esercitazioni pratiche sul campo.







