SAN POTITO SANNITICO. Gianluca Pascarella (Pd), al Sindaco Imperadore: versare subito la quota del Fondo Unico d’Ambito 2013 di competenza.

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“Non è concepibile come il Comune di San Potito Sannitico, che si è sempre contraddistinto per una gestione attenta di queste problematiche, abbia ancora da versare la quota relativa all’anno 2013, ponendo sempre più in difficoltà gli operatori che hanno garantito i servizi a favore delle fasce deboli della popolazione”.

pascarella gianluca“E’ stato spiacevole ed imbarazzante, nel caso fosse confermato, stamane, venire a conoscenza dagli organi di stampa che il Comune di San Potito Sannitico è tra i Comuni dell’alto casertano appartenenti all’ Ambito C4 che hanno inteso realizzare ed assicurare una gestione unitaria del sistema locale integrato di interventi e servizi socio-assistenziali e socio-sanitari integrati, ancora in stato di morosità nei confronti del Comune Capofila Piedimonte Matese quando il Comune di San Potito Sannitico ha sempre goduto di uno stato di salute eccellente dal punto di vista finanziario/contabile. Non è concepibile come il Comune di San Potito Sannitico, che si è sempre contraddistinto per una gestione attenta di queste problematiche abbia ancora da versare la quota relativa all’anno 2013, ponendo sempre più in difficoltà gli operatori che hanno garantito i servizi a favore delle fasce deboli della popolazione nonché i cittadini stessi che potrebbero vedersi limitare i propri diritti. In questo momento particolare che sta vivendo il nostro Paese non ci si può concedere, in nessun modo, il lusso di temporeggiare su tematiche imprescindibili che vanno a mitigare le condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito e difficoltà sociali e condizioni di non autonomia. Si prega pertanto l’Amministrazione di porre in essere i dovuti riscontri e nel caso in cui la notizia non fosse veritiera di darne celere comunicazione al Comune di Piedimonte Matese che ha provveduto ad inoltrare diffida nei nostri confronti. Ognuno si assuma subito le proprie responsabilità”.

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