SAN POTITO SANNITICO. La città accoglie l’Università degli Studi di Foggia: convenzione con l’Ateneo pugliese per un laboratorio di studi della durata di 24 mesi.

Imperadore Francesco 27 giugno 2012

Ente e Università, infatti, hanno intrapreso un percorso comune di ricerca relativo a studi di archeoantropologia forense sui resti umani rinvenuti in località “le Torelle” di San Potito Sannitico.

di Adele Consola

Una convenzione firmata dal primo cittadino di San Potito Sannitico Francesco Imperadore e dal rettore dell’Università degli Studi di Foggia Maurizio Ricci che vedrà a partire dal prossimo settembre il paesino matesino essere un laboratorio di studi per la durata di 24 mesi. Ente e Università, infatti, hanno intrapreso un percorso comune di ricerca relativo a studi di archeoantropologia forense sui resti umani rinvenuti in località “le Torelle” di San Potito Sannitico. L’Ente matesino provvederà a prelevare i resti attualmente stoccati presso il locale cimitero per ricollocarli presso il sito dove sono stati rinvenuti, e cioè in località “le Torelle” dove sarà allestito un vero e proprio laboratorio dove opereranno medici legali, antropologi forensi, odontologi forensi e anche personale della polizia scientifica proprio per dare una mano fattiva per la classificazione dei reperti, la rilevazione dei dati e la loro elaborazione statistico-epidemiologica. Il Comune di San Potito Sannitico ha autorizzato la stipula di tale convenzione con deliberazione n.130 del 25/11/2013 e dopo meno di un anno potranno cominciare le operazioni che porteranno ad una ricerca che l’Università potrà utilizzare per promuovere pubblicazioni di carattere scientifico. “Il percorso avrà una duplice valenza, – ha dichiarato il sindaco Imperadore – sarà sicuramente un’esperienza altamente formativa per coloro che potranno applicare praticamente le nozioni studiate e servirà ai cittadini sanpotitesi per conoscere informazioni sui nostri antenati potendo così conservare degnamente la memoria del nostro passato”. Il percorso formativo va anche a completare un più articolato momento di formazione che la stessa Università degli Studi di Foggia, e precisamente il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, ha inteso approfondire attraverso un corso di perfezionamento in Antropologia e Odontologia Forense che in programma nell’Aula Magna Conferenze della Scuola Nazionale dell’Amministrazione presso il Palazzo Reale di Caserta. Tre gli appuntamenti iniziali, 3-4-5 luglio scorso, che hanno visto l’intervento di valenti esperti del settore mentre altri due momenti formativi, 24-25-26 settembre e 23-24-25 ottobre prossimi, apriranno le porte a medici, biologi, entomologi rappresentanti delle forze dell’ordine, avvocati, antropologi, archeologi, medici legali e veterinari. L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Caserta, dalla Provincia di Caserta e dal Comune di San Potito Sannitico che darà seguito a quanto detto in aula.

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