San Salvatore Telesino. I funerali di Maria: palloncini bianchi, applausi e tantissime persone.
Palloncini bianchi fatti volare in cielo, applausi dalle tantissime persone giunte nella piccola comunità di San Salvatore Telesino per dare l’ultimo saluto alla piccola Maria Ungureanu, la bambina rumena uccisa lo scorso 19 giugno da una mano assassina, ancora a piede libero. Il rito funebre, officiato dal Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, Michele De Rosa, nella chiesetta di Santa Maria Assunta a pochi passi dal ristorante – resort dove la bambini è stata violentata prima e gettata in piscina poi, dove non sapendo nuotare ha perso la vita. “Mi ricordo di Maria – ha detto il Vescovo durante l’omelia. La ricordo quando ho visitato la vostra parrocchia. Oggi l’intera diocesi deve essere un cuore solo e deve stringersi intorno alla famiglia per sostenerla in questo difficile momento”. “Ci sono momenti nei quali diventa difficile per un sindaco trovare le parole giuste per rappresentare il dolore di una città. Domenica scorsa a San Salvatore si è fermato il tempo”, ha detto Romano dal palco, dopo aver letto un messaggio del presidente dell’Unicef di Benevento. Intanto, proseguono le indagini degli inquirenti per risalire all’autore del macabro gesto: i carabinieri del reparto Ris avrebbero prelevato del materiale organico dalle dita di Maria: nuovi test potrebbero rivelarsi decisivi per scoprire la verità. “La famiglia vuole conoscere la verità. Si persegue adesso un’altra pista sulle persone che erano vicine al luogo dove è successo il fatto. Tra lunedì e martedì – hanno fatto sapere i legali della famiglia – ci sarà l’esito delle analisi su alcune tracce ritrovate sui vestiti di Maria che potrebbe mettere la parola fine a questo caso. A breve potremmo sapere chi è stato”.







