Sannio / Alluvione 2015. “Finora spalati 7.000 metri cubi di fango ed oltre 3.000 di detreti: lo Stato ha dimostrato di essere presente”: l’intervento del sottosegretario Gioacchino Alfano.

alfano sottosegretario“Attualmente l’esercito è al lavoro su una ricognizione e tre interventi: Casalduni, con la pulizia dell’alveo bacino, Contrada La Francesca, con lo sgombero del sottopasso, e Ponte Valentino, con la rimozione delle ostruzioni stradali”.

Emergenza Sannio, interviene ancora il sottosegretario di Stato alla difesa, Gioacchino Alfano: “L’Esercito e la Protezione civile hanno finora svolto un importantissimo lavoro per la gestione dell’emergenza alluvionale che ha colpito le zone del Sannio. Lo Stato ha dimostrato di essere presente e di aver gestito al meglio l’emergenza – continua il sottosegretario. Io stesso mi sono subito recato nelle zone per rendermi conto della situazione. Per questo desidero ringraziare Esercito e Protezione civile per quanto è stato fatto finora. L’Italia è fiera di loro e del loro lavoro. Dai resoconti che ho avuto modo di visionare sono stati portati avanti circa 40 diverse tipologie di intervento oltre alle attività logistiche condotte per la rimessa in efficienza dei mezzi, rifornimento dei carbolubrificanti e avvicendamento del personale. In totale, finora, sono stati spalati 6960 metri cubi di fango e rimossi 3045 metri cubi di detriti. Attualmente l’esercito è a lavoro su una ricognizione e tre interventi: Casalduni, con la pulizia dell’alveo bacino che continua dai giorni precedenti; Contrada La Francesca, con lo sgombero del sottopasso; Ponte Valentino, con la rimozione delle ostruzioni stradali”.

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