Sannio / Emergenza neve. Ancora disagi alla circolazione: le scuole di diversi centri continuano a rimanere chiuse.
Ancora neve nel Sannio e forti disagi soprattutto alla circolazione. La provincia sannita risvegliata nuovamente sotto una coltre bianca dopo la pioggia delle ultime ore. Il maltempo non dà tregua e continua a creare numerosi disagi ai cittadini. Ancora i sindaci si vedono costretti a disporre la chiusura delle scuole, asili. Invitati i dirigenti scolastici a “consentire l’uscita dalle scuole. I genitori a recuperare i figli e a garantire a coloro i quali non hanno mezzi pubblici immediati una adeguata assistenza”, e pregati tutti gli automobilisti di evitare di mettersi in macchina se privi di catene o di pneumatici adeguati, altrimenti si creano problemi”. Il casello Castel del Lago dell’autostrada A16 è stato chiuso al traffico dei mezzi pesanti che sono stati deviati a Santa Colomba. Si registrano code e difficoltà lungo il raccordo 09 Benevento-San Giorgio del Sannio. Rallentamenti e blocchi anche sulla Fortorina, sulla 90bis e sulla statale Appia. Al momento, la situazione sembra essere rientrata grazie alla pioggia che in queste ore sta spazzando via la neve dalle arterie. Traffico paralizzato in città dopo l’annuncio del primo cittadino di aver disposto la chiusura degli istituti scolastici con code e rallentamenti su tutte le principali strade cittadine. Tanti gli interventi dei vigili del fuoco, a lavoro per soccorrere automobilisti e persone: a Benevento, in via XXIV maggio, un veicolo è rimasto bloccato in salita, poco prima dell’imbocco su viale degli Atlantici. Sul posto stanno operando i pompieri del Comando Provinciale. A Pantano, invece, è al lavoro una pompa idrovora della Protezione civile a causa dell’allagamento di un sottopasso. In via Paolella è caduto un albero nell’aiuola che costeggia la Rotonda delle Scienze. Convocato il Centro Operativo Comunale: la nevicata non era stata prevista dal bollettino emesso ieri dalla sala operativa regionale della Protezione Civile (“Neve a quote superiori ai 400-600 m, in risalita fino agli 800 m. con accumuli al suolo puntualmente moderati”). Al momento il Centro Operativo Comunale sta provvedendo a fronteggiare le eventuali emergenze che si dovessero registrare sul territorio comunale.







