Sant’Agapito / Isernia. Percorso dei sensi, orto produttivo della Cooperativa L.A.I. “Lavoro anch’io” di Isernia: una visita speciale dall’Olanda.

isernia copetativa laiArrivata in Molise per studiare la locale realtà dell’agricoltura sociale, la studentessa Myriam Dell’Olio si è avvicinata al progetto che la L.A.I. ha avviato con la Regione Molise.

di Elisabetta Scuncio

Myriam Dell’Olio, studentessa di “Health & Society” presso l’Università di Wageningen (Olanda), nell’attuazione di un progetto di ricerca, diretto dal dr. Jan Hassink del Dipartimento di Plant Research International, ha fatto visita al Percorso dei sensi, orto produttivo della Cooperativa L.A.I. “Lavoro anch’io” di Isernia. Arrivata in Molise per studiare la locale realtà dell’agricoltura sociale, la studentessa, proveniente dall’Olanda, si è avvicinata al progetto che la L.A.I. ha avviato, in partenariato con la Regione Molise (Assessorati al Sociale e all’Agricoltura di Vittorino Facciolla), l’Università degli studi del Molise e l’A.P.A.M. (l’Associazione Produttori Apistici Molisani), sotto la direzione scientifica del prof. Antonio De Cristofaro, titolare della cattedra di Apicoltura.
Individuando il Percorso dei sensi tra le best practice da esaminare nel suo progetto di ricerca, giovedì mattina, accompagnata dal prof. Corrado Ievoli, titolare di Economia Agroalimentare del Dipartimento di Agricoltura, Ambiente e Alimenti dell’Università degli Studi del Molise, ha visitato il terreno, ubicato nel Comune di Sant’Agapito. Ad accogliere la ricercatrice e il professore dell’Unimol, c’erano il presidente Nino Santoro e il responsabile dell’orto sociale, Stefano Beltrani, che hanno illustrato agli ospiti il percorso didattico. La giovane studentessa ha potuto osservare le attività specifiche affidate ai soci disabili della LAI, che vanno dalla coltivazione della terra all’allevamento delle api, attività queste finalizzate all’inserimento lavorativo, e (grazie all’interazione con gli alunni delle scuole della Regione, gruppi scout ed altre organizzazioni) a favorire l’incontro tra disabilità e “normalità”. Emozionante la tappa al centro socio educativo di corso Risorgimento (la Fabbrica delle Idee) dove la studentessa ha potuto intervistare la responsabile, dott.ssa Antonella Viti. Qui Myriam ha incontrato i ragazzi, verificando concretamente il percorso, che ogni giorno sono chiamati ad affrontare, tra assistenza e integrazione lavorativa.

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