Scandalo Mose in laguna. La vita di lusso del Generale della Finanza, un casertano ed altri ancora una volta insieme. In “affari” già dal 2006…

spaziante

Dal 2006, caso dell’ampliamento del porto di Ostia, fino a Sviluppo Italia, passando per Berlusconi, Lavitola, Agenzia Entrate e…

Una vita di lusso quella che viene fuori dalle carte dell’inchiesta, e dalle intercettazioni, facesse il Generale della Finanza: auto di lusso, ville con piscina, l’ultima scoperta un viaggio a Dubaj in aereo in prima classe con auto di lusso (una limousine) che lo viene a prendere all’aereoporto. Dalle sue dichiarazioni dei redditi si capisce che ha guadagnato molto, ma ne ha spesi molti di più. E allora, da dove sono venuti fuori questi fondi aggiuntivi, e per di più in  contanti?

Già fu coinvolto in una vecchia inchiesta: l’oggetto fu la richiesta dell’allora Vice Ministro dell’Economia di rimuovere… da Capo di Stato maggiore della Guardia di Finanza. Ne nacque un putiferio politico al termine del quale Spaziante rimase al suo posto. Dal recentissimo caso Mose di Venezia, e indietro fino a una vicenda legata all’Unipol nel 2006, ci sono alcuni nomi ricorrenti, una sorta di cerchio magico della Guardia di Finanza: l’ex ministro…, il suo consigliere…, il generale della Finanza Partendo dalla cronaca più recente, … è accusato di aver intascato 500mila euro (solo la prima tranche dei 2,5 milioni promessi) per pilotare le verifiche fiscali sul Mose veneziano.

Poi c’è l’interessamento di… per una promozione dello stesso … a numero 2 della Guardia di Finanza. Ma a spuntare sempre è il nome di… nelle carte dell’inchiesta per 500mila euro ricevuti per influire sui finanziamenti pubblici. Entrambi uomini molto vicini a Tremonti,… favorito nella carriera dal centrodestra, …. ex deputato Pdl, uno dei consiglieri più fidati quando … guidava l’Economia.

Ma come ha fatto uno come … che aveva un curriculum tutt’altro che puro come un giglio, a scalare i massimi vertici del corpo? Rimane indimenticabile l’intercettazione della telefonata dell’ottobre 2009 a Silvio Berlusconi di… che sponsorizzava la promozione del generale. E il presidente del Consiglio, che pure avrebbe preferito il generale… amico stretto e “fonte” di notizie riservate del faccendiere pregiudicato… ex finanziere, poi deputato Pdl pluri inquisito, capo operativo del “Cerchio magico” del ministro…, cui pagava persino l’affitto dell’appartamento condiviso dai due amici a Roma. Ma a chi è andata una parte della tangente Mose pagata da… ?

Proprio a…, che del resto si occupava al ministero, oltre che delle nomine negli enti pubblici di conserva con … anche di sbloccare al Cipe i fondi per il Mose…., ancora una volta. Stavolta siamo nel 2006, il caso riguarda l’ampliamento del porto di Ostia, a due passi da Roma.

Poi la Laguna veneta. Se ne occupano l’avvocato …dello studio… ex finanziere (della Guardia di Finanza), e il solito generale…. Il presidente del porto turistico… legato secondo i magistrati all’ex banda della Magliana, vuole 100 milioni per ampliare il bacino. E che fa? Chiede al suo amico generale… di procurargli un documento che lui provvederà a falsificare.

Il generale, sull’attenti, esegue e il 4 ottobre 2012 consegna il documento. Un narcotrafficante internazionale lo trasforma in falso. E una volta taroccato, l’atto viene consegnato all’Agenzia delle Entrate, l’ente che può destinare un bene demaniale ai privati. Qui entra in scena Romagnoli, l’avvocato dello studio Tremonti, l’intermediario che deve favorire il finanziamento dell’Unipol. Con l’inseparabile generale, l’11 dicembre si reca a Bologna, ma le notizie dell’Unipol non sono buone. Così la coppia chiama in aiuto Tremonti in persona. All’inizio del 2013 ci sono già i soldi e il socio: “Italia Navigando”, partecipata da “Sviluppo Italia” e quindi dal Tesoro.

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