Sessa Aurunca / S. Maria C.V. “Reagire tutti in maniera convinta e corale: politica, istituzioni, società civile, l’imprenditoria sana di questa terra”: così l’on. Camilla Sgambato dopo l’attacco all’azienda dell’imprenditore Picascia.
Cantone: “Ora Picascia non sia lasciato solo”. La Sgambato: “Reagire tutti in maniera convinta e corale: politica, istituzioni, società civile, l’imprenditoria sana”.
Atti concreti di solidarietà per la lotta alla criminalità organizzata, interviene la deputata sammaritana, Camilla Sgambato: “Ha ragione il presidente Raffaele Cantone: siamo davanti ad uno spartiacque fondamentale nella battaglia contro la camorra. Ora, di fronte all’attacco frontale all’imprenditore Antonio Picascia, dobbiamo reagire tutti in maniera convinta e corale: politica, istituzioni, società civile, l’imprenditoria sana di questa terra che rappresenta per fortuna la maggioranza. Serve un rinnovato impegno nell’antimafia: denunciare, non voltarsi mai dall’altra parte, non abbassare mai la guardia. Superare certe maglie burocratiche, una reale trasparenza nella gestione della cosa pubblica, un’azione a tutto tondo per la cultura della legalità. La nostra terra sta dando grandi prove di riscatto, nostri validi amministratori soprattutto in terre di frontiera, penso a Mondragone, a Castel Volturno, a Casal di Principe, Santa Maria la Fossa, Casapesenna, operano declinando coraggiosamente tutti i giorni in azioni concrete i principi della legalità e della lotta alla camorra. Non devono e non possono essere lasciati soli – conclude la Sgambato – assieme a tutti gli imprenditori, ai volontari, a tutte le donne e agli uomini che ogni giorno si espongono per liberare la nostra terra da questa iattura”. Così si è espresso Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, l’altra sera era a Sessa Aurunca, al fianco di Antonio Picascia, in una delle tappe del “Festival dell’impegno civile”, promosso dal Comitato Don Diana e da LiberaCosì: “Ora Picascia non sia lasciato solo. Per quanto ha fatto in passato denunciando le richieste estorsive della camorra, per aver contribuito a far arrestare componenti del clan Esposito, per il suo impegno attuale nel promuovere il coraggio degli imprenditori in un territorio difficile come la provincia di Caserta”.







