SPARANISE / CALVI RISORTA / PIGNATARO MAGGIORE. Impianti di compostaggio: i senatori del movimento 5 Stelle presentano una interrogazione parlamentare.

Deputati del Movimento 5 Stelle interrogano il Parlamentare sulla delicata questione ambientale dell’Agro caleno: il documento, che vede come primo firmatario la senatrice sammaritana V.M., analizza l’intera situazione ambientale partendo dai dati delle società…, sulla base dl progetto di realizzazione di impianti di compostaggio nell’area ex Pozzi e nella zona Asi di Pignataro Maggiore

Ecco l’interrogazione a firma … – Ai Ministri dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e dell’interno –

Premesso che:

alla Regione Campania sono stati sottoposti recentemente due progetti da parte di due aziende private per la realizzazione di impianti per il trattamento dei rifiuti; la… ha presentato il 26 aprile 2018 una richiesta per la realizzazione di un opificio per la produzione di ammendanti agricoli nella zona ASI (area di sviluppo industriale) del comune di Sparanise (Caserta); l’…, con sede a Milano, ha presentato il 20 giugno 2018 una richiesta per la realizzazione di un opificio per la produzione di ammendanti agricoli nella zona ASI dei comuni di Sparanise e Calvi Risorta (Caserta); il 9 ottobre 2018, la prima firmataria della presente interrogazione presentava al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare l’atto di sindacato ispettivo 3-00266, nel quale chiedeva informazioni nel merito di altri due progetti di impianti per il trattamento dei rifiuti ricadenti nella stessa area; le aziende che hanno recentemente presentato istanze autorizzative per nuovi impianti alla Regione Campania, ovvero F.lli… sorgerebbero tutte nella zona agglomerato Volturno nord del consorzio ASI di Caserta, ricadente nei comuni di Pastorano, Pignataro Maggiore, Calvi Risorta e Sparanise; in particolare l’… e la Garden srl hanno presentato richiesta per i rispettivi impianti precisamente nell’area conosciuta come ex Pozzi Ginori, che il 7 giugno 2017 fu in parte sottoposta a sequestro per disastro ambientale a causa del ritrovamento di una discarica interrata di rifiuti tossici che fu stimata essere la più grande d’Europa; i due impianti sono previsti a circa un chilometro in linea d’aria dagli impianti presentati dalle altre due società F.lli… ed…;

considerato che, per quanto risulta:

il piano regolatore del consorzio ASI di Caserta è scaduto dagli anni ’80; da alcune ricerche compiute dagli interroganti risulterebbe che la società…  proprietà del signor L.S. che la detiene al 95 per cento mentre il restante 5 per cento è detenuto dalla signora M.G.S., e che lo stesso L.S. veniva arrestato il 20 giugno 2017 in quanto titolare delle aziende G.. ed E. Ambiente per aver organizzato una truffa sul peso dei rifiuti ai danni dei Comuni di Bellona e Vitulazio;

la dottoressa Maria Antonietta Troncone, a capo della Procura di Santa Maria Capua Vetere, dichiarò: “il S. è riuscito ad alterare sistematicamente i dati inerenti il peso rilevato dei camion che smaltivano i rifiuti organici, facendo in modo da far apparire che presso lo stabilimento della Gesia veniva smaltito un quantitativo di rifiuti ben superiore”, come emerge da un articolo di “la Repubblica”, edizione di Napoli, del 20 giugno 2017; il 24 settembre 2018 l’impianto di stoccaggio rifiuti della Gesia SpA nella zona ASI di Pastorano veniva investito da un incendio;

da ulteriori ricerche compiute dagli interroganti risulterebbe che la società A. detiene il 100 per cento dell’azienda Di Nardi Tyre SuRL di proprietà di A.D.N, con sede in via Nazionale Appia snc in località Spartimento Pastorano (Caserta) e che il L.G.D.C. è presidente del collegio sindacale sia dell… sia della… di proprietà della famiglia D.N.;

A.D.N. veniva arrestato il 7 marzo 2016 con l’accusa di aver pilotato l’appalto per la gestione dei rifiuti nel comune di Maddaloni corrompendo attraverso l’uso di tangenti l’ex sindaco della città R.D.L. anch’ella arrestata; successivamente entrambi venivano condannati; il 24 ottobre 2018 la… D.N. holding industriale Spa, con sede a Pastorano (Caserta), subiva un terzo sequestro, stimato in 4 milioni di euro, operato della Procura di Santa Maria Capua Vetere, per evasione fiscale;

considerato inoltre che…

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