SPARANISE. “La cantata dei Pastori” nel libero adattamento di Rino Napolitano: domenica 27 dicembre ore 18.30 nella chiesa Madre.
L’evento nasce nell’ambito del progetto scuola che quest’anno ha per tema: “La napoletanità, omaggio a Totò”.
di Paolo Mesolella
Un appuntamento da non perdere quello di domenica 27 dicembre prossimo, alle ore 18.30 nella chiesa Madre di Sparanise: l’associazione “Tesori Campani” in collaborazione con l’ISISS Galilei di Sparanise, nell’ambito del progetto scuola “Io sono l’artista, io sono il poeta”, presenterà a tutta la cittadinanza “La cantata dei Pastori” nel libero adattamento di Rino Napolitano dall’opera seicentesca di mons. Andrea Perucci a cura dell’associazione culturale “Lazzari e briganti”. L’evento nasce nell’ambito del progetto scuola che quest’anno ha per tema: “La napoletanità, omaggio a Totò”. “Il nostro scopo – spiega Mena Di Marco, tra le referenti del progetto – è quello di avvicinare gli allievi all’arte ed allo spirito della napoletanità che dev’essere intenso come amore, passione, vita e non appartiene solo a coloro che vantano di essere nati nella città del Vesuvio, perché appartiene a tutti quelli che si lasciano rapire dalla magia che questa città regala e trasmette. La napoletanità è intesa anche come teatro, pertanto, Natale a Sparanise, per la nostra associazione significa anche poter assistere a “ la Cantata dei pastori” (grande opera di Andrea Perrucci, durante la quale viene rappresentata la nascita di Gesù), e portata in scena dall’ associazione teatrale ”Lazzari e Briganti” dagli attori Rino Napolitano e Maria Luisa Acanfora, grandi personaggi del panorama “teatrale” e “culturale” partenopeo. Anche gli studenti del “Galilei” saranno “parte attiva” dello spettacolo che, con i loro animi speranzosi e ricchi di entusiasmo, ci comunicheranno che il domani appartiene a chi è capace di guardare alla storia e alla propria identità culturale e sapranno regalarci emozioni uniche ed un augurio per un futuro migliore.Questi i personaggi e gli interpreti della Sacra rappresentazione: La Madonna (Donatiello Martina), San Giuseppe (Paladino Gianni), l’Angelo (Cavallo Anna), il Diavolo (Martino Alfonso), i Pastori (Faraldo Giovanni, Cirelli Armando, Cirelli Manuel, Formato Emanuele, Picillo Filippo, Cavallo Gipo e le Pastorelle (Di Sabantonio Giulia, Napoli Nadia, Zitiello Marika, De Felice Sara, Fusco Giada.







