SPARANISE. Liberata la volpe trovata in difficoltà 3 mesi fa nelle campagne dell’agro caleno: è stata curata ed accudita fino adesso dall’Enpa di Caserta e dal Cras di Napoli.

volpeLa volpe era stata sistemata in un recinto ed accudita, le è stata curata una brutta ferita alla testa, forse provocata da un morso di un altro animale, e prestate tutte le cure necessarie affinché crescesse naturalmente.

“Sono passati 3 mesi da quando ricevemmo la segnalazione di una piccola volpe in difficoltà a Sparanise. Consegnataci da un cittadino del posto, la portammo subito al Cras di Napoli. Lì è stata messa in buone mani, ottime. Ha ricevuto subito le cure necessarie ed è stato davvero emozionante vederla tornare libera”. La conferma arriva direttamente dalle guardie Enpa (Ente nazionale protezione animali) di Caserta, che hanno soccorso l’animale: trattenuto al solo scopo che crescesse e si rinforzasse, l’animale è stato liberato con il nome Ginevra. La volpe era stata sistemata in un recinto ed accudita senza vedere l’uomo, dove le è stata anche curata una brutta ferita alla testa, forse provocata da un morso di un altro animale, e prestate tutte le cure necessarie. Qualche giorno fa la decisione dei veterinari del Cras che hanno concesso la liberazione dell’animale, e così il personale Enpa ha deciso un posto almeno dove non si pratica la caccia: difatti, essendo a volte nocive, le volpi vengono cacciate dall’uomo, anche catturate lacci e trappole sistemate in terreni privati, oltrechè uccise per strada da automobilisti di passaggio. Ma questa volta a Ginevra, almeno fino adesso, le è andata bene. Trasportata a bordo di un mezzo adatto, la volpe è arrivata all’Oasi WWF di Caserta dove, ad attenderla, c’erano i responsabili del centro. Finalmente liberata, l’Enpa ha voluto ribadire: “I più sentiti ringraziamenti da parte dell’Enpa di Caserta vanno a chi ha segnalato la volpe in difficoltà e ai medici veterinari del Cras di Napoli per la professionalità e la sensibilità che li contraddistingue”.

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