SPARANISE / TEANO. Al via domani il progetto di educazione affettiva a cura del Consultorio familiare diocesano di Teano: lavoreranno psicoterapeuti, assistenti sociali e medici.

sparanise-isiss-galilei 600Lo sportello sarà aperto per otto ore settimanali, dalle ore 9.00 alle 11.00, tutti i lunedì, ed il sabato dalle ore 9.00 alle 13.00.

Progetto di educazione affettiva: al via domattina 5 ottobre l’iniziativa a cura del Consultorio Familiare diocesano di Teano. Gli operatori del centro, psicoterapeuti, assistenti sociali e medici, inizieranno a lavorare sulla sensibilizzazione degli adolescenti verso una corretta educazione sessuale, che veda l’alunno consapevole e responsabile nelle proprie scelte. Al primo incontro, previsto per le ore 9.00 nell’aula magna dell’Istituto, si parlerà dell’affettività destinato agli alunni di tutte le classi ma anche ai genitori ed ai docenti. Il progetto è curato da Emilia Imbriglio, referente del Consultorio Familiare diocesano di Teano, dal preside Paolo Mesolella e dai docenti Annunziata Piccirillo e Carlo Schiattarella, figure Strumentali area 3. “Il ruolo che l’educazione socio-affettiva può svolgere nella scuola – ha spiegato il dirigente scolastico Mesolella – è quello di facilitare gli studenti nell’ acquisire consapevolezza delle emozioni, e valorizzare la gestione della comunicazione interpersonale. “Il nostro intervento – ha puntualizzato Emilia Imbriglio del consultorio di Teano – presenta un lavoro di rete che coinvolge esperti, docenti e genitori e affronta i diversi aspetti dell’affettività nella fase della preadolescenza: fisiologico, psicologico e sociale. Da oggi quindi, fino a tutto il mese di maggio, sarà attivo il “Progetto di ascolto psicologico” riservato agli alunni dell’ISISS“ Galilei” di Sparanise e a quelli del “Foscolo” di Teano”. Lo sportello sarà aperto per otto ore settimanali, dalle ore 9.00 alle 11.00, tutti i lunedì, e dalle ore 9.00 alle 13.00, il sabato, per gli alunni interessati e coinvolge Katia Lonardo, Scoglio Valentina e Fiorentino Tiziana. Il progetto sarà presentato ai docenti e a tutti gli alunni da Rachele Tessitore, dirigente medico del Consultorio. A disposizione degli utenti anche un assistente sociale ed un operatore sociale per l’accoglienza e l’orientamento. Il progetto intende offrire agli alunni uno spazio privilegiato nel quale poter liberamente affrontare problematiche relazionali, emotive e affettive; creare la possibilità di condividere con un esperto le preoccupazioni legate al rapporto con l’adolescente in crisi o vittima di un abuso; sostenere le famiglie nei momenti critici; individuare le competenze genitoriali permettendo ai genitori di riappropriarsi del proprio ruolo. Destinatari del progetto sono anche i genitori che si sentono in difficoltà nella relazione con i propri figli.

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