SPARANISE. Prorogata al 30 giugno 2016 la carica a Commissario Straordinario Liquidatore dell’EPT casertano della Ranucci: soddisfatto l’entourage dell’Ente.
Nel mentre si discutono delle proposte di riforma degli Ept: nelle intenzioni dell’ex governatore Caldoro era prevista un’ unica agenzia regionale destinata ad assorbire gli Ept, riforma considerata dalla Ranucci “impensabile cancellazione dal territorio degli Ept”.
La proroga era nell’aria, giacché negli ambienti di lavoro dell’Ente Provinciale per il Turismo provinciale casertano si è molto apprezzato il lavoro della professionista di Sparanise, già commissaria straordinaria al Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano di Piedimonte Matese per un decennio (su impulso dell’allora leader matesino, Dante Cappello), prima delle elezioni che hanno portato al vertice Pietro Cappella da Gioia Sannitica (nella foto, Cappella e la Ranucci al momento del cambio di testimone). Anche in Regione Campania hanno preso atto del certosino lavoro portato avanti dalla Ranucci, insediatasi nel febbraio del 2014, e la riconferma c’è stata. Un meritato successo della commissaria, una donna che si è sempre contraddistinta per combattività, tenacia, e capacità di portare avanti con grande responsabilità gli impegni dell’Ente. Molti le manifestazioni che si sono svolte all’interno del salone degli specchi, all’interno della Reggia di Caserta. “Questa è casa vostra” il discorso di apertura ad ogni evento che accoglieva gli ospiti di provenienza da ogni dove. Come quello con il neo direttore della reggia casertana, Mauro Felicori, con cui ha organizzato la visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi, e quella del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca ed il Ministro Dario Franceschini. Ultima fatica è quella letteraria, la presentazione del libro sui 70 anni della storia e del turismo a Caserta: “Ept: 70 anni di Turismo 1945/2015”, libro che il prossimo 24 gennaio sarà presentato all’Isiss “Terra di Lavoro” di Caserta. Questo nella prospettiva di una confusa riforma organizzativa che dovrebbe riguardare anche gli Ept: nelle intenzioni dell’ex governatore Stefano Caldoro era prevista un’ unica agenzia regionale destinata ad assorbire gli Ept attraverso una formula di decentramento, riforma considerata dalla stessa Ranucci “impensabile cancellazione dal territorio degli Ept” chiedendo alle istituzioni la riforma della gestione del sistema turistico in Campania.







