Telese Terme / Solopaca / Sant’Agata de’ Goti. Nuove gelate nella notte, la Coldiretti teme gravi danni anche a vigneti e frutteti nel Sannio.
“Siamo molto preoccupati ma purtroppo continuiamo a fare i conti con un clima completamente impazzito: il commento di Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente regionale. A distanza di un anno esatto e con una violenza maggiore le temperature sono crollate nella fase delicata della maturazione, quando ci sarebbe bisogno di sole e calore. Non potevamo celebrare nel peggiore dei modi la Giornata Mondiale della Terra, che ci trova ancora una volta esposti a mutamenti stagionali e fenomeni imprevisti su cui non si può più sorvolare. L’agricoltura è il termometro con cui si misura la malattia del nostro pianeta. Una evidente anomalia che conferma i cambiamenti climatici in atto, che in Italia si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate anche da grandine con pesanti effetti sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo. Da qui la necessità di lavorare anche sul versante delle assicurazioni, con formule capaci di salvaguardare il reddito delle aziende agricole”. Vigneti e frutteti del Sannio dunque, colpiti gravemente dalla nuova gelata che si è abbattuta nella notte, in particolare nella zona di Sant’Agata de’ Goti e nelle zone basse delle colline beneventane. Il freddo fuori stagione per la terza notte consecutiva ha messo in ginocchio il comparto ortofrutticolo del beneventano e del Sannio, con ortaggi completamente bruciati, in particolare verdure, patate e pomodori, raccolti andati distrutti, mele annurche del casertano, uliveti a rischio.







