Telese Terme / Amorosi / Paupisi. Scandalo autovelox lungo la S.S. 372 “Telesina”: la Prefettura archivia i verbali, vittoria degli automobilisti.

telesina paupisi nuovo autovelox 001Esprimo un plauso alla Prefettura di Benevento nella figura esimia del prefetto Paola Galeone e della responsabile area II Olimpia Cerrata per aver da subito condiviso alcune osservazioni e di aver dimostrato vicinanza alle lamentele di noi automobilisti”. 

“Stanno arrivando agli automobilisti che hanno fatto ricorso attraverso la nostra associazione di tutela e di difesa dei diritti degli automobilisti le archiviazioni dei verbali emessi dai comuni ricadenti sulla SS 372 Benevento-Caianello che hanno piazzato gli autovelox, approfittando anche del fatto che in quel tratto stradale il limite è di 60 km orari”: così Antonio Turdò, presidente del Comitato Protrignina, che da tempo porta avanti una aspra battaglia contro questa diaboliche apparecchiature. L’area III della Prefettura di Benevento, a firma della dottoressa Olimpia Cerrata  ha accolto i ricorsi e ordinato l’archiviazione dei verbali e quindi ha riconosciuto valide le motivazioni che sono alla base dei ricorsi per mancanza di visibilità e mancanza assoluta di segnaletica stradale, in alcuni casi omessa indicazione della kilometrica stradale sui verbali. Anche la stessa Polizia Stradale ha confermato alla Prefettura che le nostre osservazioni erano coerenti e cogenti al codice della strada per quanto riguarda le postazioni autovelox dei Comuni di Paupisi, Puglianello, Torrecuso e Amorosi. Siamo molto soddisfatti di queste prime archiviazioni, credo che moltissime altre seguiranno. Dovunque riusciamo a dimostrare il non rispetto della legge da parte di coloro che la vogliono far rispettare a noi automobilisti. Esprimo un plauso alla Prefettura di Benevento nella figura esimia del prefetto Paola Galeone e della responsabile area II Olimpia Cerrata per aver da subito condiviso alcune osservazioni e di aver dimostrato vicinanza alle lamentele di noi automobilisti. Mi complimento con il comandante della Polizia Stradale che ha certificato queste incongruenze con le note del 21.10.2015 e del 24.12.2015. In questo momento voglio ringraziare vivamente l’avvocato Eugenio Capossela per la collaborazione logistica e di servizio alla nostra organizzazione, ed anche per la sua collaborazione professionale. Particolare riconoscimento esprimo alla stampa sia nazionale che locale e sia carta stampata, televisione e rete mediatica che ha dato voce e spazio alle nostre proteste. Invitiamo tutti gli automobilisti d’Italia – conclude Turdò – a non pagare le multe e venire presso la nostra associazione per farsi difendere e tutelare, ormai gli abusi e le sopraffazioni ai diritti degli automobilisti non li sopportiamo più. Bisogna creare una Federazione Italiana dei Diritti degli Automobilisti che spazi su tutto il territorio nazionale e diventi interlocutore autorevole delle Istituzioni al fine di regolamentare la gestione dei controlli autovelox e lavori di concerto per incrementare la sicurezza stradale e la prevenzione”.

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