Telese Terme. Ecco il nuovo poliambulatorio, il governatore De Luca: “Modello per la sanità campana”.
L’inaugurazione del poliambulatorio di Telese Terme pronto per essere utilizzato: un punto di riferimento per una utenza che sfiora circa 60mila abitanti con 18 comuni del distretto sanitario, dopo 5 anni di trasferimento in altro loco per consentire il suo riammodernamento. Diverse le autorità politiche e religiosi presenti al taglio del nastro, a cominciare dal primo cittadino Pasquale Carofano, che l’ha definita “Una giornata storica per la città”, invece il governatore della Campania, ed anche commissario ad Acta della sanità della Campania, Vincenzo De Luca, confermando l’attenzione alle aree interne, ha parlato di “un’operazione straordinaria”; con loro anche il Prefetto Galeone, il presidente di Confindustria Liverini, i sindaci del comprensorio telesino, l’assessore regionale alla Formazione e alla Pari opportunità Marciani, il consigliere Mortaruolo. “Il poliambulatorio di Telese Terme è un modello da seguire per riorganizzare tutta la sanità campana che deve essere fondata sulla medicina territoriale e di distretto”, ha continuato De Luca, annunciando altre novità nel Sannio, quali l’integrazione in questa struttura dell’ospedale di Cerreto Sannita dove sarà aperto un centro diabetico e l’accorpamento dell’ospedale di Sant’Agata de’Goti al “Rummo” di Benevento con l’operazione in atto per realizzare il presidio ospedaliero “Riuniti” di Benevento. “Siamo impegnati ad invertire la rotta di anni di congestione dell’area metropolitana e di desertificazione delle aree interne. Non siamo il governo della fascia costiera ma di tutto il territorio campano”. In particolare per la sanità, “rendere la sanità campana entro un anno e mezzo il primo modello organizzativo sanitario d’Italia, eliminando i due milioni di euro di debiti residui, con il pagamento nei prossimi mesi dei creditori e informatizzando i servizi per garantire trasparenza e legalità nella spesa sanitaria. Si lavorerà ad implementare la rete territoriale dell’emergenza-urgenza per garantire la salvezza delle vite umane, l’avvio tra agosto e settembre la campagna di vaccinazione di massa proprio attraverso i distretti sanitari”.







