Telese Terme. Festa de l’Unità presso il Parco delle Terme: dal 21 al 23 settembre prossimi.

“La nostra ‘tre giorni’ si pone in direzione ‘ostinata e contraria’. Tentare di suscitare ancora interesse per una politica che abbia l’ardire di immaginare e programmare il futuro del paese nel medio-lungo periodo”.

“Viviamo tempi in cui l’azione e il pensiero politico sono sempre più attratti, finendo per essersene fagocitati, dall’immediato, dalla dittatura dell’istante, dal «qui ed ora». Il futuro appare generare sempre di più paure ed insicurezze. L’astio e la rabbia divengono così la condizione caratterizzante il presente, che è il tempo in cui «tutto deve essere risolto». L’intero mondo occidentale, costitutivamente caratterizzatosi per la propensione alla pianificazione e programmazione del futuro, è attraversato da fenomeni e tensioni di questo tipo il cui fine, ormai sempre più esplicito, tende a minare alla radice le basi della democrazia rappresentativa e delle istituzioni liberaldemocratiche. Cosa debba e voglia essere una Nazione o una Comunità nei prossimi decenni è un pensiero che la politica ha finito per espungere da sé. Per cui, per fare uno dei tanti possibili esempi, ci si batte per accrescere ulteriormente la già alta spesa pensionistica di ‘oggi’ e si scaricano sul ‘domani’ i costi di quello che sarebbe a tutti gli effetti un insostenibile ed irrazionale privilegio”. Così Carmine Valentino, segretario provinciale del Pd, presenta la prossima Festa de l’Unità, in programma dal 21 al 23 settembre alle Terme di Telese. “Rispetto a tutto questo, la nostra ‘tre giorni’ si pone in direzione ‘ostinata e contraria’. Tentare di suscitare ancora interesse per una politica che abbia l’ardire di immaginare e programmare il futuro del paese nel medio-lungo periodo, magari partendo da un rinnovato ruolo del mezzogiorno e delle sue aree interne, è il nostro intento. Un’occasione di confronto e, ci auguriamo, di pensiero, di analisi e di proposta di qualità. A tal fine abbiamo approntato un programma denso di contenuti e di momenti di approfondimento. Siamo convinti, oggi più che mai, che bisogna fare argine alla imperante semplificazione nazional-populista la cui intima natura, in verità da molti non colta appieno per tempo, è la Destra, non quella liberale del dopoguerra, ma quella bruta, antidemocratica, violenta, nei modi e nel linguaggio, che richiama la notte più buia dell’Occidente. È per questo che oggi, parte del nostro dovere, una parte cruciale, non è solo la Resistenza. Non basta dire no! Cosa che, ovviamente, va fatta con forza. Dobbiamo, invece, proteggere con ferocia lo spazio in cui poter sognare e pianificare un mondo migliore. A questo serve la Politica come la intendiamo noi, con i nostri tanti limiti e le nostre (si spera) altrettante qualità. Invito dunque tutti i cittadini a partecipare alla Festa de l’Unità in programma nel Parco delle Terme di Telese il 21-22-23 settembre”.

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