Telese Terme. False assunzioni alla “Maugieri”, in libertà l’infermiera coinvolta: 30 persone avrebbero sborsato 185mila euro per un posto di lavoro.
Torna in libertà Elodia Lina Zarrelli, l’infermiera 47enne di Cerreto Sannita arrestata nell’ambito dell’inchiesta sulle assunzioni, in cambio di denaro, alla struttura sanitaria Maugeri di Telese Terme. Sono stati invece confermati gli arresti per Riccardo Massini, medico 64enne di Telese Terme, e Giuseppe Varesi, 55enne funzionario amministrativo di Foglianise. Mentre il medico ha preferito non parlare davanti ai giudici, il funzionario ha respinto le accuse, sostenendo di non aver mai chiesto o ottenuto soldi, dicendosi disponibile ad un confronto e spiegando i contatti avuti con il suo ruolo di dirigente sindacale. L’infermiera è, invece, comparsa per ultima dinanzi al giudice, proclamandosi estranea ai fatti contestati con argomentazioni ritenute credibili dal Gip, che ha appunto revocato la misura restrittiva dei domiciliari a suo carico. L’infermiera avrebbe fatto riferimento alla fiducia nutrita da sempre nei confronti del medico, Massini, con il quale lavorava da anni e che la seguiva anche come paziente, e di aver per questo dato credito alla presunta promessa di un’occupazione per i due figli, promessa per la quale avrebbe sborsato 10mila euro. Nel mirino degli inquirenti la somma complessiva di 185mila euro che sarebbero stati sborsati da circa 30 persone, tutte parti offese, per assicurarsi un lavoro presso la Maugeri, clinica tra l’altro completamente all’oscuro di tutto. Una prospettiva che, ovviamente, non si è mai concretizzata, alimentata millantando amicizie importanti, a cui dare tutti questi soldi per l’interessamento, ma anche all’ente regionale, il tutto condito con falsi colloqui, falsi documenti inviati a Napoli, false determine dirigenziali di immissione nel ruolo ed addirittura di convocazione dei candidati.







