Terra dei fuochi. Domani l’analisi dei primi risultati dei controlli sui territori sospetti, tra le province di Caserta e Napoli.
Domani, venerdì 27 giugno, a San Giorgio a Cremano, saranno analizzati i primi risultati di tutti i controlli effettuati sui territori a rischio rientranti nella cosiddetta Terra dei fuochi tra le province di Caserta e Napoli ed effettuati dall’Esercito Italiano. I controlli erano mirati al contrasto dei roghi tossici e degli sversamenti illegali di rifiuti. Domani è prevista una conferenza stampa nei pressi della sede della Protezione Civile della Prefettura di Napoli, dove sono attesi anche l’incaricato del Ministro dell’Interno contro i roghi dei rifiuti, il vice prefetto Donato Cafagna, e per l’Esercito il comandante del 32° Reggimento carri, responsabile del Raggruppamento “Campania”, il colonnello Nicola Gorgoglione. L’impegno delle pattuglie dell’Esercito nella Terra dei fuochi, dall’aprile scorso, rappresenta un’estensione dell’operazione “Strade Sicure”, sotto la responsabilità del Raggruppamento “Campania”, attualmente su base 32° Reggimento carri di Tauriano, e con il coordinamento dal 2° Comando Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano, che controlla i circa 3000 uomini e donne dell’Esercito schierati da Roma a Lampedusa in collaborazione con le Forze dell’Ordine per contrastare la criminalità organizzata.







