Terremoto nel matese. Sabato 11 gennaio i Sindaci del matese a Napoli dal governatore Caldoro: chiederanno di nuovo lo stato di emergenza.

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Con un documento congiunto i sei Sindaci hanno inviato al Governatore Caldoro una formale richiesta di intervento sulla base delle priorità individuatehanno, ribadendo al tempo stesso al Prefetto di Caserta ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la necessità di dichiarare lo stato di calamità, prolungando l’attività del Centro Operativo Misto.

E’ previsto per sabato prossimo, 11 gennaio 2014 presso Plazzo Santa Lucia, sede del governo regionale, un incontro tra i sei SIndaci dei Comuni maggiormente colpiti dal sisma, Vincenzo Cappello di Piedimonte Matese, Giuseppe Avecone di Alife, Antonio Montone di Castello del Matese, Francesco Imperadore di S. Potito Sannitico, Mario Fiorillo di Gioia Sannitica e Giuseppe Mallardo di S. Gregorio Matese con il governatore campano Stefano Caldoro. Sul tavolo la riprososizione dello stato di emergenza nel matese a seguito del sisma del 29 dicembre scorso. I primi cittadini si stanno quotidianamente riunendo in un tavolo tecnico per fronteggiare l’emergenza post terremoto. Mercoledì scorso i primi cittadini hanno incontrato il consigliere regionale Massimo Grimaldi, che non ha mancato di espriemre ai Sindaci matesini rassicurazioni in merito alle attenzioni che la Regione intende prestare al territorio che ha subito danni. Con un documento congiunto i Sindaci Vincenzo Cappello,  Giuseppe Avecone, Antonio Montone, Francesco Imperadore, Mario Fiorillo e Giuseppe Mallardo hanno inviato al governatore Caldoro una formale richiesta di intervento sulla base delle priorità individuate, nella quale si chiede di dichiarare lo stato di emergenza per il territorio matesino, di dare aiuto per la sistemazione degli sfollati, di messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati facendosi carico degli oneri, e richiesta di proroga per il bando di accelerazione alla spesa dei Fondi strutturali, con una quota riservata ai comuni terremotati. Allo stesso tempo, con un’altra nota, i sei sindaci hanno ribadito anche al Prefetto di Caserta e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la necessità di dichiarare lo stato di calamità, ma anche di prolungare l’attività del Centro Operativo Misto sino all’esaurimento delle domande di sopralluogo, e ricevere supporto logistico e finanziario per riuscire a trovare una sistemazione alle persone rimaste senza abitazione dopo il sisma. Ringraziamento sono stati espressi al consigliere regionale Massimo Grimaldi per l’attenzione che ha dedicato al territorio in questo particolare momento, augurandosi di trovare presto soluzione ai problemi emersi e di ricevere supporto dalle autorità per dare in breve tempo una risposta ai cittadini che non devono essere lasciati soli in questo difficile periodo.

 

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