Teverola. Malasanità in provincia di Caserta, muore mentre si cerca una Tac funzionante: il Ministro della Salute Lorenzin manda i Nas in Ospedale, mentre si aprono due inchieste.

CRO FOTO PER MOLINARIUn fascicolo è stato aperto dalla Procura della Repubblica, dopo l’esposto denuncia della moglie di Gianluca Forestiere (nella foto), 41enne padre di due figli, manager della concessionaria BMW M.Car di Teverola, morto in maniera assurda il 2 gennaio scorso dopo due giorni passati tra ospedali e casa, dopo forse frettolose dimissioni che poi hanno portato, in serata alle 21,30 circa, al decesso dell’uomo. Ed è morto in modo terrificante, dopo che si è cercato invano di trovare una TAC funzionante all’interno di diversi ospedali della provincia di Caserta e Napoli, tra Pozzuoli, dove venne dimesso dopo un’ora di ricovero con la diagnosi di influenza di stagione, e Giugliano, un nuovo ricovero dopo due giorni, con forti mal di testa, vomito e perdita dei sensi. Venne addirittura intubato, ma il nosocomio di Pozzuoli ha il reparto di neurochirurgia ma aveva la Tac guasta, così si decise il trasferimento a Giugliano, che aveva invece Tac funzionante ma non il reparto di neurochirurgia. Dalla Tac emergono numerosi trombi, per questo si decise il ritorno a Pozzuoli, dotato appunto di un reparto di neurochirurgia. Aveva una forte emorragia, febbre molto alta, ma anche diarrea a vomito di colore verdastro, e la soluzione prospettata dai medici era quella di effettuare al più presto indagini più approfondite, ma è morto così, dopo che la sua disperata corsa contro la morte era iniziata la vigilia dell’anno, il giorno di San Silvestro. Oltre all’esposto in Procura, un’inchiesta interna all’Asl, dopo che il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin (Ncd), ha inviato i Nas.

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