Teverola. Protesta dei dipendenti del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta: 40enne ha minacciato di lanciarsi nel vuoto.
L’uomo è stato trasportato presso l’ospedale civile di Aversa, venendo subito dimesso.
In Teverola, via Roma, presso l’edificio, gia’ sede del “consorzio geoeco s.p.a.”, circa 20 dipendenti del “consorzio unico di bacino delle province di Napoli e Caserta”, operante nel settore della raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani, hanno inscenato una manifestazione di protesta contro il mancato pagamento delle competenze stipendiali arretrate. Nella circostanza uno degli operai, un 40enne, è salito al secondo piano dello stabile, posizionandosi a cavalcioni sul davanzale di una finestra, minacciando di lanciarsi nel vuoto, desistendo, grazie al pronto intervento di due Carabinieri della locale Stazione nel frattempo giunti sul posto. Dopodiché, l’uomo è stato trasportato presso l’ospedale civile di Aversa, venendo subito dimesso.








