VAIRANO PATENORA. Dopo Piedimonte Matese, il Governatore Stefano Caldoro fa tappa in città: ha promesso di ritornarci il prossimo 26 ottobre, per il ricordo dell’Unità d’Italia siglata a Taverna Catena.
Il Sindaco ha voluto ricordare al Governatore di uno scambio epistolare di qualche mese fa, quando cioè fu lo stesso Caldoro a promettere di volersi occupare attivamente della problematica dell’acquisizione dello storico stabile di Taverna della Catena e della sua valorizzazione.
Dopo Piedimonte Matese ed il Santuario di Santa Maria Occorrevole, il Governatore della Regione Campania, On.le Stefano Caldoro, fa tappa anche in città, nei luoghi interessati dal sisma del dicembre 2013: oggetto il protocollo d’intesa per la ricostruzione del territorio. Accompagnato dall’On.le di Forza Italia, Carlo Sarro, si sono intrattenuti con il Sindaco di Vairano Patenora, Bartolomeo Cantelmo, accompagnato dal suo vice, Stanislao Supino, dal dirigente del comune Gaetano Di Nocera e dall’assessore Angelo Russo. Un incontro in cui il primo cittadino ha voluto ricordare al Governatore di uno scambio epistolare di qualche mese fa, quando cioè fu lo stesso Caldoro a promettere di volersi occupare attivamente della problematica dell’acquisizione dello storico stabile di Taverna della Catena e della sua valorizzazione. Ma per questo l’amministrazione comunale sta lavorando, in particolare su degli ostacoli che avevano portato il luogo a diventare prima privato e poi, addirittura, ad “ospitare” un piano completamente abusivo. Ora l’amministrazione comunale si è appropriata di quello stabile per farne un museo del Risorgimento che guardi all’epopea italiana dalla parte meridionale. Il Governatore ha promesso che visiterà Vairano Scalo il prossimo 26 ottobre, in occasione della celebrazione del 154esimo anniversario della stretta di mano tra Garibaldi e Vittorio Emanuele. Il regista dell’intera operazione è l’onorevole Carlo Sarro. Gli amministratori intanto hanno presentato al Governatore una scheda tecnica per realizzare il museo. La speranza è che venga firmato un protocollo d’Intesa in cui il Governatore si impegni a mettere nel Bilancio Regionale i fondi necessari a fare in modo che la struttura diventi realtà.







