VAIRANO PATENORA. Frazione Marzanello, non sopportano gli extracomunitari e tentano di incendiare il centro di accoglienza: arrestati due soggetti.

Già nello scorso gennaio gli arrestati, tramite una bottiglia in plastica con benzina, appiccarono il fuoco alla recinzione esterna del centro e agli abiti appoggiati.
Alla frazione Maerzanello del comune di Vairano Patenora i carabinieri di Vairano Scalo hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di S.Maria C.V., Daniele Cannine, 36enne originario di Cassino e Anzit Anouar, marocchino 48enne, entrambi residenti in Vairano Patenora, ritenuti gravemente indiziati del delitto di concorso in tentato incendio al C.T.A. Europa, con l’aggravante di avere commesso il fatto per motivi di odio razziale.Il provvedimento restrittivo costituisce il parziale epilogo di un’indagine dello scorso mese di gennaio 2017 e che ha fatto acquisire gravi indizi a carico dei due indagati per i reati commessi. In quell’occasione gli arrestati, tramite una bottiglia in plastica con benzina, appiccarono il fuoco alla recinzione esterna del centro e agli abiti appoggiati, allo scopo di provocare un incendio e conseguente esplosione, giacchè le fiamme erano localizzate nei pressi di un contatore del gas metano. Immediata la reazione degli ospiti la struttura, che hanno tentato in tutti i modi di arginare le fiamme. Le successive indagini hanno consentito di acquisire delle registrazioni da telecamere di video sorveglianza presenti nel luogo, permettendo di ricostruire nei dettagli i fatti. E’ stato quindi scoperto che i due soggetti ora indagati, a bordo di un’autovettura di proprietà dell’Anzit, dopo aver prelevato benzina da una stazione di servizio, si sono diretti presso il centro ed hanno tentato di appiccare il fuoco. Questo episodio è risultato essere la reiterazione di una già precedente aggressione, consumata nel novembre precedente, quando quattro giovani, tra cui il figlio del Cannine, armati di tronchese e di pistola erano entrati nello stesso centro picchiando alcuni extracomunitari, distruggendo l’abitazione ed esplodendo colpi d’arma da fuoco.







