VAIRANO SCALO. Questione traffico pesante in centro e lungo il corso Via Napoli: istituzioni contro i cittadini e problema… irrisolto.
Tempo fa il progetto di un tecnico condiviso anche dall’ANAS che prevedeva una galleria, iniziando all’altezza della rotonda del bivio Teano-Caianello e terminndo all’altezza di Patenara, dove sta il bivio che esce sulla Venafrana.
Incontro cittadini – istituzioni sulla questione traffico ed in particolare quello pesante, divenuta cosa ormai non più sostenibili nel centro abitato di Vairano Scalo, e lungo il corso Via Napoli che, passando per la stazione ferroviaria, porta alla provincia del frusinate ed a quella isernina. Diversi i gruppi che hanno partecipato all’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale che, per questa delicata questione, ha coinvolto Sindaco, Giunta e Consiglio comunale. L’annoso problema del traffico pesante è stata già oggetto di svariati Consigli comunali, di cui l’ultimo aperto nella scuola media di Vairano Scalo, che terminò con un documento approvato all’unanimità. E’ stata predisposta pure una Commissione Consiliare dedicata che ha valutato delle precise proposte. Si era in attesa di un incontro in Prefettura e con l’Anas e dei primi provvedimenti di Ordinanza da parte del sindaco e di particolare impegno della Polizia Municipale. Ma quali saranno gli sviluppi dellavicenda? Cosa ha risposto Prefettura ed Anas inmerito? Il primo cittadino avrebbe riferito che l’Anas non si ha dato risposte, giacchè non avrebbe fondi a sufficienza per predisporre almeno una immediata revisione dell’asfalto in Via Napoli; la Prefettura, dal canto suo, ha suggerito di aspettare fino al 30 luglio prima di assumere decisioni e ordinanze. Allora l’ammnistrazione comunale ha esposto una ipotesi di ordinanza da adottare, oltre a ribadire la carenza di personale di Polizia Municipale. I più, però, danno la colpa alla mancanza di volontà e determinazione per risolvere la cosa. Già nel lontano 1982 il Comune deliberò sul centro abitato inviando le relative carte catastali all’Anas che ha fatto sempre finta di non sentire. Non ha fondi a sufficienza? Per quale motivo allora ha ritenuto di utilizzare i fondi governativi per fare rotonde inutili sulla Casilina e non si pronunciò quando si trattava di chiudere il traffico di ingresso a Caianello, per i lavori sul ponte che attraversava la ferrovia e una rotatoria al bivio Teano-Caianello? Suggeriscono di vietare fin da subito il traffico pesante in via Napoli e convocare d’urgenza l’Anas, coinvolgendo anche Forze di Polizia e Carabinieri. Tempo fa, in esecuzione della scelta urbanistica del PRG di progettare una variante, il Comune diede incarico a un tecnico che presentò un progetto particolare, con un impegno finanziario molto alto ma stranamente condiviso dall’ANAS, un progetto che partiva con un attraversamento in galleria, iniziando all’altezza della rotonda del bivio Teano-Caianello e terminndo all’altezza di Patenara, dove sta il bivio che esce sulla Venafrana.








