VENAFRO / AILANO / PRATELLA. Alle 16:00 i funerali di Vincenzo Cicerone: una famiglia segnata dalle tragedie della strada.

Tutto pronto a Venafro per l’ultimo saluto a Vincenzo: era molto conosciuto nell’alto Casertano e in particolare nei centri tra Pratella e Ailano dove lavorava presso l’ufficio postale.
(sopra, la foto della Chiesa dei Ss. Martino e Nicola pronta ad accogliere il suo feretro; sotto, la sua vettura appena dopo il sinistro mortale).
Una persona disponibile e particolarmente sensibile, molto legato agli amici, con cui trascorreva molto del suo tempo libero. Così viene descritto Vincenzo Cicerone, 51enne originario di Venafro, che ha perso la vita in maniera drammatica qualche giorno fa a bordo della sua Fiat 500. Una famiglia segnata dalle tragedie della strada, la sua. Vincenzo era molto conosciuto nell’alto Casertano e in particolare nei centri tra Pratella e Ailano dove lavorava presso l’ufficio postale.
Una famiglia sfortunata quella di Vincenzo. Figlio unico, la madre, ora pensionata, molisana originaria di Fornelli, che durante la vita lavorativa è stata una infermiera, aveva difatti perso il papà in giovane età, anch’egli vittima di un tragico incidente stradale.
Il corpo dello sfortunato postino è stato estratto dalle lamiere e trasferito presso l’Istituto di medicina legale di Caserta: effettuata l’autopsia, i cui risultati si sapranno fra 90 giorni circa, dunque al momento non si esclude nessuna ipotesi, nemmeno quella del malore.








