Venafro / Castel San Vincenzo / Isernia. Usura ed estorsione, pregiudicato arrestato dai Carabinieri. Altre tre persone nei guai per detenzione illegale di stupefacenti e guida in stato di ebrezza.

carabinieri venafro alcooltest30enne di Isernia sorpreso a Venafro alla guida della propria autovettura Mercedes SLK, completamente ubriaco.

Continuano le attività di contrasto ad ogni forma di criminalità e di illegalità predisposte dai Carabinieri in tutta la provincia di Isernia. All’alba, i Carabinieri della Stazione di Castel San Vincenzo, hanno rintracciato un 60enne di Napoli, domiciliato a Cerro al Volturno, sul quale pendeva da alcune settimane un mandato di cattura per reati di usura ed estorsione commessi anni addietro in provincia di Isernia. L’uomo, già con vari precedenti di reato a suo carico, dovrà scontare in carcere un cumulo di pene per complessivi anni tre e mesi otto di reclusione. Qualche ora prima, a pochi chilometri di distanza, e precisamente a Venafro, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno fermato un 25enne ed un 24enne, entrambi del luogo, trovati in possesso di involucri contenenti varie dosi di hashish. La droga è stata sottoposta a sequestro mentre i due dovranno rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Ulteriori indagini sono in corso per accertare il canale di rifornimento degli stupefacenti e a chi erano destinate le dosi rinvenute. Ed ancora a Venafro, un 30enne di Isernia, è stato sorpreso alla guida della propria autovettura Mercedes SLK, completamente ubriaco. Il tasso alcolemico, accertato mediante l’apparato etilometro in dotazione alle unità di pronto intervento dell’Arma, superava di circa tre volte il limite previsto dall’attuale normativa. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica, il ritiro della patente di guida ed il sequestro del veicolo. Nel corso delle operazioni sono stati anche eseguiti accertamenti presso le abitazioni di una decina di pregiudicati attualmente sottoposti a misure cautelari o di prevenzione.

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