Venafro. Il Comune attiva il “censimento oncologico”, un registro dei tumori, aderendo all’iniziativa dell’associazione “ Marco Coppola” di Monteroduni.

registro tumori

L’iniziativa nella pratica anticipa il “Registro dei Tumori”, che dovrebbe partire con legge regionale

Il Comune di Venafro attiva il “censimento oncologico”, un registro dei tumori, aderendo all’iniziativa dell’associazione “ Marco Coppola” di Monteroduni. Sarà allestito un portale denominato www.censimentooncologico.it, nel quale ciascun cittadino può inserire, in modo del tutto anonimo, garantendo quindi il totale rispetto della privacy, i dati associati alla patologia contratta ed altre informazioni utili per geolocalizzare il fenomeno ed individuare correlazioni di rischio. Gia acquisite le adesioni di altri Comuni, come Isernia, Pozzilli e Sesto Campano. Col link si attiva anche un codice segreto che può essere rilasciato ad un incaricato del Comune oppure ad un rappresentate di associazioni di volontariato attive sul territorio, in difesa della salute dei cittadini. L’iniziativa nella pratica anticipa il “Registro dei Tumori”, che dovrebbe partire con legge regionale. Questa iniziativa, oltre che essere utile sul piano sociale e sanitario alla città, è a costo zero per le casse comunali. Il link rappresenta una finestra aperta per raccogliere dati statistici relativi alla diffusione di alcune patologie tumorali, al loro incremento ed ai rischi maggiori collegati con un ambiente, ma offre anche spunti di ricerca per possibili guarigioni, le cure collegate, anche con riferimento all’età ed alla situazione sociosanitaria del paziente. Il censimento oncologico, voluto dall’amministrazione comunale e gestito dall’associazione “ Marco Coppola”, risulta di straordinaria utilità pratica e scientifica. Serve a curare, ma soprattutto a prevenire con l’eliminazione di fattori di rischio per patologie tumorali. A curare il progetto ha lavorato in particolar modo l’assessore Angelamaria Tommasone: ”E’ nostro dovere di amministratori stare a fianco dei cittadini per affrontare e risolvere tutti i loro problemi. Ma soprattutto per migliorare la qualità della loro vita, con riferimento particolare al potenziale inquinamento. In questo momento il registro dei tumori consente di disporre di dati significativi sulle principali patologie tumorali e sulla loro incidenza sulla popolazione venafrana. In riferimento alla età, alle condizioni sociali e soprattutto all’ambiente malato ed inquinato. Come amministratori dobbiamo avere sempre un riferimento essenziale nel territorio: il benessere di tutti i cittadini. I dati raccolti consentiranno anche a noi amministratori di lavorare ed intervenire nel migliore dei modi, in sinergia con le altre istituzioni preposte e soprattutto con quelle sanitarie”.

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