Venafro. La Comunità Montana “Volturno” approva il Bilancio 2014, nonostante l’ente sia stato soppresso, insieme con le altre Comunità molisane, con D.L. regionale del 24 marzo 2011.

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La Regione ha comunque inviato la seconda trimestalità dell’acconto annuale di 115mila 130 euro. Vincolando i commissari solo per pagare gli stipendi e quello “strettamente necessario per la gestione del personale e degli uffici”.

La Comunità Montana “Volturno” di Venafro approva il Bilancio 2014, nonostante l’ente è stato soppresso, (ma non estinta, ndr) insieme con le altre Comunità molisane, con Decreto Legge regionale del 24 marzo 2011. Con commissario liquidatore Nicandro Cotugno, la Regione ha comunque inviato la seconda trimestalità dell’acconto annuale di 115mila 130 euro. Vincolando i commissari solo per pagare gli stipendi e quello “strettamente necessario per la gestione del personale e degli uffici”. In questo periodo si sta svolgendo un dibattito perché le Comunità possano svolgere altre funzioni, ritenute necessarie e magari chiamarsi “ Agenzia della Montagna”, come la gestione dell’acqua e dei depuratori, la manutenzione della viabilità rurale e di montagna, la gestione dei boschi. La nomina di Cotugno effettiva dal 1 maggio ed arriva fino alla scadenza del 31 dicembre di quest’anno, potrebeb anche andare oltre. Ma che fine faranno gli impiegati rimasti in forza alla Volturno? La legge prevede che sia assicurata una loro sicura ricollocazione oppure l’andata in pensione. Diversamente non ci può essere soppressione. Alcuni Comuni hanno richiesto di assumere personale alla Volturno, chiedendo alla Regione di firmare una convenzione e di metterci i soldi, ma per il momento nulal di concreto. Da agosto il direttore dell’Ufficio tecnico della “Volturno” Ernesto Del Prete viene utilizzato part time anche alla Comunità di Frosolone, e la  segretaria Angelamaria Tommasone viene utilizzata part time anche presso la Comunità “Centro Pentria” di Isernia. Due unità tecniche sono state distaccate rispettivamente presso l’assessorato regionale all’Ambiente ed all’Agricoltura. Rimangono quattro unità in utilizzo totale alla Comunità Volturno, ma praticamente tutte sono state richieste per assicurare le stesse mansioni in Comuni della valle. Quindi su otto dipendenti, solo la metà presta servizio al cento per cento alla Volturno.

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