Venafro / Pozzilli. Non solo veleni, la sanità del Molise investe: sbloccati 21 milioni per elettromedicali.
Prime azioni del piano voluto dall’ex commissario alla sanita ed ex governatore della Regione Molise, Frattura. Ora si attende il 21 novembre, data del tavolo tecnico, quando i commissari della sanità andranno in Consiglio regionale per l’informativa che chiede sul nuovo programma operativo e sull’assetto che intendono dare al sistema. L’impegno è stato preso col nuovo governatore Toma, Angelo e Giustini e Ida Grossi andranno avanti. Ma ora ciò che destano preoccupazioni sono le indiscrezioni circa il ridimensionamento degli ospedali di Termoli e Isernia espresso al capo segreteria del ministro Speranza dalla deputata del Movimento 5 Stelle, Rosalba Testamento, unitamente al portavoce di Isernia Mino Bottiglieri ed ai rappresentanti del Forum Ottavio Balducci e Aida Trentalance. Al Ministro è stato consegnato una documentazione che dimostrerebbe la necessità di rilanciare il sistema sanitario pubblico molisano, nel mentre la struttura commissariale ha avviato l’approvazione degli interventi previsti nel piano degli investimenti sanitari: decreto da 105 milioni firmato dall’ex commissario Frattura e, col provvedimento firmato ieri, Giustini e Grossi prendono atto di quel decreto e approvano uno degli interventi, ovverosia l’acquisto di attrezzature elettromedicali per oltre 21 milioni di euro, di cui il 95% a carico dei fondi statali e per il restante 5% cofinanziato dalla Regione. Si tratta di macchinari, nuove installazioni ed investimenti in tecnologia.








