Venafro / Sesto Campano / Castel di Sangro. Furti in abitazioni e attività commerciali: albanese arrestato dai Carabinieri. Fermato anche un pregiudicato per porto illegale di armi e spaccio di stupefacenti.
A Venafro, i militari hanno fermato un 30enne di Sesto Campano, già con precedenti, che nei pressi della stazione ferroviaria era stato coinvolto in una lite con un suo coetaneo.
L’allarme è scattato la decorsa notte, quando si sono verificati alcuni furti in abitazioni e attività commerciali nella zona di confine con Castel di Sangro, e i Carabinieri di quel Centro hanno diramato le ricerche, tra l’altro, di un’auto rubata durante i raid. Dal Comando Provinciale di Isernia è scattato subito il piano per intercettare l’auto, un fuoristrada Ford Kuga. Poco dopo una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, è riuscita a bloccare il mezzo in fuga, sulla variante della SS 17 all’ingresso del capoluogo pentro. Alla guida un 25enne di origine albanese, Edi Jella, residente nel napoletano, che è stato fermato e accompagnato in caserma dove si è proceduto all’arresto in flagranza di reato per furto aggravato. A bordo dell’auto rubata, sono stati rinvenuti altri oggetti e denaro contante provenienti da alcuni furti commessi poco prima nella zona di Villetta Barrea, nonché un passamontagna, un paio di guanti ed una torcia, che sono finiti sotto sequestro. Tutta la refurtiva è stata recuperata e nelle prossime ore sarà restituita ai legittimi proprietari. Il malvivente è stato trasferito presso il carcere di Isernia, mentre continuano le indagini per accertare l’eventuale presenza di complici durante i furti commessi e se lo stesso sia coinvolto in altre azioni criminose verificatesi nel recente passato tra Campania, Molise ed Abruzzo. A Venafro, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno invece fermato un 30enne, di Sesto Campano, già con precedenti di reato a suo carico, che nei pressi della stazione ferroviaria era stato coinvolto in una lite con un suo coetaneo. I militari tempestivamente intervenuti, lo hanno trovato in possesso di un coltello a serramanico, di genere vietato. Inoltre, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, venivano rinvenuti involucri contenenti diciassette grammi di “hashish”. Sia l’arma che la droga recuperata, venivano sottoposti a sequestro, mentre il 30enne è stato denunciato per porto illegale di armi e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Continuano intanto le attività di prevenzione e contrasto ad ogni forma di illegalità su tutto il territorio della provincia, con una serie di posti di blocco istituiti lungo le principali vie di collegamento, nel corso dei quali sono stati eseguiti controlli su sessantacinque veicoli in transito, identificate novanta persone ed eseguite nei casi sospetti perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva.









