Verso le Amministrative 2016 / ALIFE. Almeno tre le compagini in campo: il mutualista Zeppetelli in cabina di regia per una riedizione di “Alife tua”, poi la lista del M5S, quindi l’accordo stellare Avecone-Vitelli.
Con la Di Muccio vicina alle posizioni di Vitelli, Emilio Del Giudice a quelle di Avecone, Alfonso Santagata dovrebbe stare nella stessa squadra di Zeppetelli con Marco Bergamin e Gianfranco Di Caprio? Tutto è possibile, ma qui si parla di fantapolitica.
A maggio prossimo ad Alife si vota per il rinnovo del consiglio comunale cittadino. Iniziata nel maggio del 2011, la consiliatura del Sindaco Giuseppe Avecone giunge dunque al termine. Da tempo, in città, sono iniziati incontri più o meno segreti per gettare le basi per la costruzione di altre compagini che possano presentarsi agli elettori, chiedendo loro fiducia per l’amministrazione del paese. Non ancora definita la posizione del primo cittadino uscente, Giuseppe Avecone, nelle intenzioni quelle di ricandidarsi ma certamente con una squadra rinnovata. Non distante dalle posizioni politiche di Avecone ci sono quelle di Roberto Vitelli, Forza italia, già Sindaco della città di Alife, con una prima consiliatura finita anzitempo nel 2003 con il commissariamento deciso dai suoi stessi consiglieri di maggioranza (Gioso Sasso, Mariano Panella, Girolamo Conte e Giuseppe Aiale), ed una seconda terminata a scadenza naturale nel 2009, prima del breve approdo del Sindaco Fernando Iannelli, quindi Avecone. Da più fonti giungono segnali di accordo possibile tra i due, secondo alcuni ormai raggiunto, un accordo che dovrebbe portare alla definizione di una lista di estrazione politica centro destra ma fondamentalmente civica. In essa dovrebbe confluire anche Maddalena Di Muccio, con un passato sia nel centro destra che nel centro sinistra, con ritorni, abbandoni e riabbracci; l’ultima esperienza politica è stata quella di una candidatura alle elezioni regionali nelle file del Partito democratico, ora invece sarebbe in procinto di candidarsi con la civica di centro destra (già una esperienza l’ha fatta alle comunali candidandosi con Iannelli Sindaco e ricoprendo la carica di vice Sindaco prima, e di Sindaco facente funzioni, poi). Entrerebbero in squadra elementi vecchi, nel senso di passati amministratori, ma anche forze fresche, in un mix tra vecchie glorie e giovani leve. Dall’altra sponda lavora alla composizione di una squadra il mutualista Giovanni Zeppetelli, che da Piazza vescovado (sede della sua abitazione) e con la benedizione del consigliere regionale Gennaro Oliviero, sta tramando i fili di una compagine mista, una sorta di riedizione di “Alife tua”, prodotto già somministrato agli alifani nel 2004 e giunto solo terzo dietro Vitelli, appunto, e la Cirioli. Nelle intenzioni di Zeppetelli ci sarebbe l’intento, innanzitutto, di riunire tutte le forze che si rifanno al centro sinistra, ed al Pd in particolare: impresa alquanto ardua, giacché per il Pd pronunciare la parola lacerato è poco, con la Di Muccio vicina alle posizioni di Vitelli, appunto, Emilio Del Giudice a quelle di Avecone, ed Alfonso Santagata che dovrebbe stare nella stessa squadra di Zeppetelli con Marco Bergamin e Gianfranco Di Caprio? Tutto è possibile, ma qui si parla di fantapolitica. Intanto pare completamente annientato l’attuale direttivo Pd (Santagata, Bergamin, Del Giudice, Frattolillo), che non ha più ragion d’essere, per non parlare di (#quellochechiamano) segretario cittadino. Poi, sembra ancora più arduo trovare una figura sindacale che possa tenere insieme tutti, appassionatamente. Terzo incomodo appare il Movimento 5 Stelle, che faticosamente con l’impegno dell’attivista Fausto Sabino sta cercando di mettere insieme nomi e programmi per una lista di governo del paese.










