Verso le Amministrative 2016 / ALIFE. Il comizio di Salvatore Cirioli a San Michele: “caro Roberto, ti dico che tu, dai banchi dell’opposizione, i miei bilanci non li potrai girare come giri la frittata in piazza”.
La Pece elogia Avecone: “il Comune indebitato fino all’osso non era in grado di poter fare grandi cose, ma ha cercato di risanare al meglio i danni fatti dalla precedente amministrazione”. Giammatteo: “ereditato un Comune sull’orlo del fallimento, ma evitato il dissesto. Avecone decisivo per l’ampliamento della scuola e della Strada Provinciale Vergini”. Cirioli: “Stasera vi deluderò, non parlerò dei debiti che ha lasciato Roberto Vitelli”.
La lista numero 2 “Uniti per Alife” alla frazione di San Michele: numerosi i residenti della collina di Alife accorsi a sentire i programmi della compagine guidata dal medico mutualista Salvatore Cirioli. L’esordio affidata alla candidata locale, Daniela Pece: “…insieme a Daniele Cirioli ho combattuto una battaglia, una sfida, a viso aperto“, “l’amministrazione di un paese non si basa solo sulle competenze, ma sull’onestà, tanta onestà, che ti porta a veri risultati, e come ben sapete, Daniele Cirioli di onestà ne ha da vendere. Per questo ho lottato insieme a lui, posso dirvi che non è stato facile, ma ne è valsa la pena: ci abbiamo messo la faccia, voglio dirgli grazie, oggi è grazie a lui se tante cose sono venute alla luce”. Ora “… continuato questo discorso con altre persone da consiglieri di minoranza, ed è stata dura, perché il Comune indebitato fino all’osso non era in grado di poter fare grandi cose, ma ha cercato di risanare al meglio i danni fatti dalla precedente amministrazione. Illuminazione? 30 punti luce in un chilometro di strada quando la zona è vastissima. Promettono di portare l’acqua, il campo di calcetto, marciapiedi: promesse identiche a 13 anni fa, ma nessuna mai realizzata”. Invece sono state “realizzate col tempo diverse cosette qui a San Michele, ma grazie a noi, gente comune che si è messa a disposizione. Una delle più grandi manifestazioni sportive dell’alto casertano, i Giochi Sportivi CSI San Michele, grazie al lavoro gratuito di tutti noi; di scopi politici non ce ne sono mai stati”. “Tutto quello che abbiamo avuto è un nostro diritto – continua la Pece – e paghiamo le tasse: quel poco che ci viene dato ci spetta”. Fatte delle “scelte insieme a tutta la mia famiglia, ci siamo allontanate momentaneamente da tutte le consuete attività parrocchiali perchè non voglio, e non permetterò mai a nessuno, di dire che uso la chiesa per scopi politici. Un ringraziamento a don Stefano (il locale parroco) per averci messo questo spazio parrocchiale“. Molto applaudito anche l’intervento della giovanissima Debora Zazzarino, che si è soffermata sulle problematiche delle giovani generazioni e sulle loro prospettive. “La regressione a cui la politica ci ha spinto ha allontanato i giovani dalla politica stessa – il pensiero, invece, di Luca Sasso, il cui intervento è stato più volte applaudito – meritano di più da questo territorio, una classe dirigente adeguata alle loro capacità”. Ed ancora, “la politica dei ricatti non ci appartiene, anche San Michele solo come feudo di voti non dovrà più accadere: la gente non è più stupida. Politica significa per noi saper amministrare in modo corretto questo paese. La passata amministrazione (Avecone, ndr) ha dato molta importanza all’asilo nido, costruendo questo piccolo gioiello locale”. “La passata amministrazione non ha fatto molto per San Michele, poteva e si doveva fare di più – l’ammissione dell’assessore uscente Angelo Giammatteo – però tenete conto che noi abbiamo ereditato un Comune sull’orlo del fallimento, che stava per fallire; ed allora abbiamo fatto quelle cose che si potevano fare con le poche risorse a disposizione che provengono dalle tasse che noi tutti paghiamo e che abbiamo cercato di non aumentare, perché se facevamo il dissesto la prima cosa venivano portate al massimo le tasse”. Poi in rassegna le cose fatte: “Il problema di Valle Forcolina, dove è stata parzialmente cementificata quella strada; c’è rimasto da fare solo l’ultimo pezzo. Alla Scuola a San Michele avevamo il problema del refettorio, dove i bambini dovevano scendere giù per mangiare; (dopo aver abbandonato l’idea di creare un tunnel di collegamento) si è deciso per l’ampliamento della scuola per adibire quei locali a refettorio, ma solamente grazie a chi in Provincia poteva farci avere le deleghe si è arrivati ad avere quel nulla osta, e di questo va ringraziato in prima persona il Sindaco Avecone e l’amministrazione provinciale: ora il refettorio sarà ben presto completato. Quindi un impegno che abbiamo portato a termine e nessun altro si può arrogare la paternità. Il locale inizialmente adibito a refettorio è stato recuperato e, grazie ad un finanziamento europeo, lo abbiamo trasformato in asilo nido. Altri lavori fatti: il marciapiede davanti la scuola, la messa in sicurezza della strada, i dissuasori, la segnaletica, un contributo alla parrocchia per completare il tappetino di asfalto”. Ringraziamenti poi, al “signor Pietro Sansone per aver donato al Comune un terreno dove sicuramente riusciremo a fare una piazzetta (nei pressi della Chiesa Vecchia di San Michele). Un progetto PIRAP di incentivazione turistica ci permetterà di fare interventi di recupero sia dei sentieri che dell’arredo urbano della frazione di San Michele: importo 250mila euro. Abbiamo completato la rete idrica in Via Forma – continua Giammatteo – predisposti tutti gli atti per emergenza idrica a Valle Petraia, nuovo pozzo in località Fontanelle, che quest’estate potrà essere immesso nella condotta principale poiché acqua risultata da analisi minerale naturale”, senza dimenticare “l’ allargamento della strada provinciale Via Vergini, fatta quando il nostro Sindaco (Avecone) era anche consigliere provinciale: su quella strada la Provincia ha speso qualcosa come un milione di euro, un’opera che dobbiamo a chi oggi non è candidato (Giuseppe Avecone. ndr), però ha lavorato sempre per Alife, facendo quello che si poteva fare, e trovando i fondi (comunali) per fare su quella strada un tratto di fogna che era mancante”. Ed ancora, tra le cose fatte anche il “recupero della fontana Forma, asfalto sulla provinciale in occasione dei lavori per la fibra ottica, fogna alla Strada San Michele“. In ultimo, “visto che loro (riferito a Vitelli) dovranno giustificare, oltre ai 500mila euro che sono mancati per la ditta GSM che non hanno pagato nel 2010, anche altri 250mila euro che sono mancati nel 2007/2008 alla ditta dei rifiuti, Ilside, soldi che ancora una volta abbiamo dovuto pagare noi (Amministrazione comunale Avecone). Inoltre in quella lista (riferito alla compagine di Vitelli ) c’è qualcuno che ha già fatto l’amministratore (Antonio Melillo, ndr), e dopo aver rinunciato all’indennità di carica, a distanza di anni ha fatto atti ingiuntivi al Comune chiedendo la sua indennità di carica. Io, la mia indennità, e parte dell’indennità del Sindaco, giacché gli spettava molto di più ed abbiamo rinunciato a tutto, cammina per le strade di Alife: abbiamo comprato due scuolabus“. “Stasera vi deluderò, non parlerò dei debiti che ha lasciato Roberto Vitelli – le conclusioni affidate al candidato Sindaco Salvatore Cirioli. Noi daremo subito una svolta molto visibile, con una nuova cultura amministrativa. Saranno fissati obiettivi precisi da raggiungere per tutto il personale comunale: i dipendenti comunali si dovranno aggiornare, periodicamente. Saranno fatti i regolamenti che mancano, perché è un Comune selvaggio. Creeremo una struttura di controllo di gestione che con cadenza trimestrale valuterà l’operato della macchina amministrativa”. Lotta, inoltre, al “commercio abusivo: i commercianti stanno chiudendo e non è possibile che si viene a vendere una volta a settimana ed usufruire di tutti i benefici e si pagano meno tasse. Potenziare la polizia municipale, anche con la creazione di ausiliari del traffico, per migliorare al sicurezza sulle strade soprattutto all’uscita delle scuole. Delega dell’anagrafe anche ad componente la polizia municipale, in modo tale che per anziani e disabili si possano sbrigare le carte a casa. Istituiremo le giornate della trasparenza, dove ci riuniremo per sentire i vostri commenti, lamentele e richieste sull’operato dell’amministrazione”. Inoltre, possibili “referendum online quando sarà da decidere un fatto importante per la nostra città. Il bilancio comunale e le spese della giunta e del consiglio accessibili e comprensibili a tutti, perché fino adesso il mio antagonista ci sta giocando coi bilanci: allora, caro Roberto, ti dico che tu, dai banchi dell’opposizione, i miei bilanci non li potrai girare come giri la frittata in piazza. Mensa scolastica: innalzare la qualità, certificare i gestori, obbligarli ad usare prodotti nostri locali, tariffe contenute. Centri di aggregazione comunale e strutture ricettive anche a San Michele, servizi di navette tra questa frazione ed il centro di Alife, con ASL, Poste, ecc” Le conclusioni: “giovani, dite no a chi gioca coi vostri curricula, dovete essere liberi e pensanti, propositivi, protagonisti”.







