Verso le Amministrative 2016 / ALIFE. Il comizio di Vitelli: “Commessi degli errori ma penso di poter dare ancora alla mia amata città”.
“Oggi noi abbiamo l’usato, che sono io, il semi usato, l’usato garantito ed i giovani. Cirioli? Meno male che voleva impostare una campagna elettorale soft: se avesse avuto una pistola mi avrebbe sparato”.
Primo comizio anche della lista numero 1 Toro “Per Alife” del candidato Sindaco Roberto Vitelli, tenuto nella Piazza della Liberazione antistante il palazzo municipale. dapprima una rapida carrellata di presentazione dei vari candidati in lista, alcuni più emozionati, altri meno, che hanno illustrato diversi punti del programma elettorale presentato in questi giorni agli alifani: dal festival della musica in onore del Maestro Vessella (iniziativa promossa dal candidato Luigi Zazzarino), fino alle maggiori attenzioni alle scuole (Concetta Menecillo), la zona industriale ASI, con 34 insediamenti di cui 24 in attività (Antonio Melillo), l’impegno delle donne in politica (Clorinda Gaetano), l’impegno per il futuro dei giovani (Caterina Ginocchio), i lavori al cimitero comunale, con la nuova pavimentazione, la sistemazione delle aree verdi, il potenziamento degli impianti sportivi (Pasquale Sasso), la disponibilità per il sociale e le persone appartenenti alle fasce deboli (Raffaele Rao). “La diffamazione è qualcosa di molto serio e pericoloso – l’esordio di Vitelli, rispondendo in qualche modo agli attacchi ricevuti la sera precedente nel comizio d’apertura della lista avversaria numero 2 capeggiata da Salvatore Cirioli. “Ogni volta che mi affaccio alla politica torna la calunnia, non si hanno argomenti validi contro la mia persona”, per poi aggiungere: noi non abbiamo timore delle piazze. Oggi noi abbiamo l’usato, che sono io, il semi usato, l’usato garantito ed i giovani”. Quindi un altro attacco all’avversario: “Cirioli ha accettato la candidatura senza squadra e senza programmi” e “meno male che voleva impostare una campagna elettorale soft: se avesse avuto una pistola mi avrebbe sparato. Nessuno di noi ha precedenti penali, io compreso, io tutti i giorni mi interfaccio con la legalità, la legalità la conosco molto bene, e nessuno mi deve dare lezioni di legalità”. In riferimento poi alle precedenti indagini della magistratura: “Gli organi che devono accertare la legalità non fanno certamente parte della politica: ci sono le forze dell’ordine, la magistratura”. “Nel 2011 ci sono state indagini che sono ancora in corso, cosa che ha riguardato me e tutti gli amministratori e funzionari, con provvedimenti che mai mi hanno riguardato: io sono una persona trasparente, pulita, e non devo dare conto a nessuno”. Poi Vitelli risponde alle accuse sulla grossa mole di debiti che l’amministrazione precedente Avecone ha dovuto subire e farsene carico, sottoscrivendo un contratto di Mutuo trentennale con la Cassa Depositi e Prestiti: “… Decreto Legge n.35, fuorviante la notizia; le difficoltà finanziarie dei Comuni sono state dovute al taglio dei trasferimenti, cosa che ha determinato debiti, solo quindi una questione di mancanza di liquidità di cassa, che non ha permesso di onorare l’impegno in quel momento”. Quindi un passaggio anche sul piano regolatore e concessioni edilizie, che “ci stiamo difendendo da questi procedimenti in corso della magistratura”. Insomma: “non sono stato perfetto, è stato commesso qualche errore, ma se errore c’è stato è stato fatto assolutamente in buona fede, ed ho onorato al meglio il ruolo da me affidato in qualunque sede ho cercato di fare il meglio con umiltà e dignità e penso di poter dare ancora alla mia amata città”. Spinoso capitolo dell’olio e delle banane (questione tirata fuori all’epoca dall’ex consigliere comunale Daniele Cirioli), che Vitelli cita durante il comizio elettorale: si sarebbero trattati di “buoni spesa a favore delle famiglie indigenti, la Procura ha archiviato riscontrando non rilievi penali”.








ma vi rendete conto che camminate con un biglietto scaduto in tasca?
…..e a proposito di usato noi proporremmo una VANTAGGIOSA rottamazione
il nome più appropriato per la lista Vitelli: VIALE DEL TRAMONTO
Vitelli dica piuttosto su quali terreni sarà istituita la nuova zona industriale. Credo di sapere già a chi apparterranno: a qualcuno che corre appositamente per tutelare i propri interessi in materia urbanistica. Avete capito tutti di chi parlo.
La paura fa “90” … Vitelli il tuo tempo è finito per davvero…
il re è nudo…………e non abbiamo ancora iniziato. Happening imbarazzante ed imbarazzato……e mutuando il poeta “the times they are a changin'”(B DYLAN)………i tempi stanno cambiando. ma c’è chi non se ne accorge e tenta di riprodurre,pateticamente, l’immaggine di un se stesso che,purtroppo,non è più.
Ma chi sono questi giovani? Ah ecco, i figli di coloro che hanno già amministrato con Vitelli. Bel rinnovamento.