Verso le Amministrative 2016 / SAN POTITO SANNITICO. “San Potito riparte” con Santagata Sindaco: “attenzione verso minori, anziani, disabili e chi si trova in situazione di necessità, bisogno, malattia, povertà, disoccupazione, emarginazione, dipendenza”.

san potito riparte

Ci impegneremo a garantire lo psicologo del territorio come previsto dalla Legge Regionale N.9 del 3 agosto 2013: “Istituzione del Servizio di Psicologia Territoriale della Regione Campania”.

La nostra compagine intende operare al servizio dei cittadini, ponendo attenzione verso i minori, gli anziani, i disabili e verso chi si trova in una reale situazione di necessità, di bisogno, di malattia, povertà, disoccupazione, emarginazione, dipendenza o violenza. Avremo cura di riconoscere, avvalendoci delle figure professionali preposte e previste dal Piano di Zona, le situazioni di disagio, di emarginazione e malessere sociale, non trascurando l’anziano fragile, che vive solo ed ha poche risorse, il minore che vive in condizioni di degrado, abbandono o violenza, la persona diversamente abile che necessita di cure e assistenza. Il nostro Gruppo si occuperà di utilizzare e potenziare tutte le iniziative e risorse previste dal Piano di Zona territoriale, che garantisce gli interventi di assistenza essenziali. Ci impegneremo a garantire lo psicologo del territorio come previsto dalla Legge Regionale N.9 del 3 agosto 2013: “Istituzione del Servizio di Psicologia Territoriale della Regione Campania”, affinché possa intervenire supportando soggetti con fragilità sociale, donne vittime di violenza, famiglie ad alto rischio di disgregazione, impegnate nei percorsi di affido e adozione”. Lo psicologo potrà coadiuvare la Scuola con interventi di “informazione e consulenza finalizzati al benessere” e potrà offrire uno sportello di ascolto per i minori, al fine di contrastare “il disagio giovanile ed comportamenti a rischio”. Le Associazioni di Volontariato che rappresentano un’enorme ricchezza per il nostro paese verranno coinvolte e supportate nei progetti di sostegno alle famiglie e alle categorie disagiate. Nello sviluppo delle politiche sociali sarà prioritario, in applicazione del metodo sistemico, realizzare il principio della “sussidiarietà”: la grande ricchezza del volontariato sarà valorizzata in un disegno comune e condiviso dove ciascuno concorrerà alla realizzazione di progetti coerenti ed integrati. Compito della Amministrazione pubblica sarà quello di favorire una regia comune degli interventi e sostenere anche economicamente interventi e progetti. Va sollecitato il diretto coinvolgimento dei cittadini nella costruzione della rete di relazioni e azioni per costruire un autentico “welfare di comunità”. Per sviluppare nuove forme di sussidiarietà e solidarietà civica sarà istituita una banca del tempo e di mutuo aiuto che permetterà di valorizzare le molteplici risorse presenti nella nostra comunità. Si tratterà nel concreto di realizzare una banca di ore dedicate, che ciascun professionista, artigiano, operaio dedicherà gratuitamente alla comunità: ad esempio l’idraulico e l’elettricista offrono 2 ore di lavoro alla settimana, la badante 3 ore, il cardiologo 1, l’infermiere 4 e così via. La partecipazione alla costruzione di questo modello potrà favorire e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, un valore che oggi purtroppo si sta sempre più perdendo.

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