Vitulano. La Prefettura manda 34 immigrati da far ospitare in un agriturismo privato: il sindaco fa scaricare un camion di terra sull’unica strada di accesso.

img_0914“Non si tratta di razzismo, ma di sicurezza”, per il primo cittadino. Alla fine la Prefettura  chiude la struttura. “Caro ministro Minniti come facciamo a fidarci di lei se anche un sindaco del Pd si ribella?”.

Migranti e profughi inviati a dismisura in una locale struttura di accoglienza di un imprenditore privato: il sindaco del Partito Democratico, Raffaele Scarinzi, con propria ordinanza, prende la decisione forte di chiudere addirittura la strada, in realtà l’unica, di accesso agli appartamenti dell’agriturismo. Addirittura è stato utilizzato un camion per far scaricare della terra sulla via d’accesso alla struttura. Poi, dopo fitta corrispondenza telefonica, arriva l’intesa con la Prefettura sannita. A parlare è il vice sindaco Antonio Iannella, sempre del Pd, che informa circa l’intesa raggiunta con la Prefettura sul numero di migranti da ospitare, passato dagli iniziali 34 a 12. La terra che impediva il passaggio per motivi di sicurezza, sia per i danni dell’alluvione del 2015 che per il via vai continuo di mezzi, è stata ora accumulata sull’argine della strada e le transenne sono stata spostate. “Vicinanza e solidarietà al sindaco Pd di Vitulano, Raffaele Scarinzi, che ha chiuso l’unica strada di accesso ad un agriturismo per impedire l’arrivo di altri immigrati, come predisposto dalla Prefettura. Caro ministro Minniti come facciamo a fidarci di lei se anche un sindaco del Pd si ribella?”. È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. “È questo il nuovo modello di stop all’immigrazione selvaggia? È questo il suo nuovo sistema di espulsioni più rapide? Non abbandoni i sindaci e le comunità a questa invasione scriteriata. Non ci faccia rimpiangere la schiettezza dell’ex ministro Alfano che, almeno, aveva alzato bandiera bianca dichiarando la resa dello Stato senza prenderci in giro”.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu