VITULAZIO. Inchiesta sugli appalti dei rifiuti, il geologo Criscione interrogato dai giudici risponde alle accuse della Procura.

vitulazio-criscioneIl GIP, Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di S. Maria C.V., Sergio Enea, ha interrogato il geologo Franco Antonio Criscione, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare eseguita ieri dai carabinieri della Compagnia di Maddaloni e della stazione di Vitulazio. Il tecnico, marito dell’assessore del comune caleno, Giovanna Falco, è stato ach’egli colpito dall’inchiesta che ha portato agli arresti, tra gli altri, del sindaco Luigi Romano e il suo vice Antonio Catone. Il professionista è stato sentito alla presenza dei sostituti procuratori Carlo Fucci e Giacomo Urbano, e dei suoi legali Raffaele Gaetano Crisileo e Gaetano Crisileo. L’indagato ha chiarito la sua posizione in una lunga deposizione spontanea dicendo che non ha partecipato ad una corruzione e turbativa presso il Comune di Vitulazio e sostenendo che ad accusarlo sarebbero suoi nemici storici son dal tempo in cui era consigliere comunale.

comment Nessun commento

Sii il primo a lasciare un commento alla notizia

mode_editLascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato né condiviso con terze parti. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori. *

menu
menu