VITULAZIO. Si reca in un centro estetico per un trattamento abbronzante: 40enne del posto costretto a ricoverarsi in terapia intensiva al reparto grandi ustioni del Cardarelli di Napoli.

Un primo atto delle indagini è stato il sequestro dei macchinari utilizzati, la doccia abbronzante e altri prodotti, al fine verificarli da parte di periti.
Doveva essere un normale trattamento abbronzante invece si è trasformato in una situazione di pericolo ed, addirittura, di incolumità alla vita. Il cliente di un noto centro di bellezza del posto, Stefano Fusco, 40enne di Vitulazio, lo scorso 9 giugno avrebbe pensato di farsi somministrare una seduta di abbronzatura rapida e per questo si sarebbe recato nel centro estetico sito in via Marconi a Vitulazio, gestito dalla signora Maria Valente. Ma subito dopo il trattamento l’uomo cominciato ad avvertire forti bruciori su tutto il corpo, tanto è vero che si reca dapprima presso l’ospedale di Caserta, ma siccome i bruciori sono forti chiede di ricoverarsi presso il reparto grandi ustioni del nosocomio Cardarelli di Napoli. Nella struttura sanitaria napoletana rimane ricoverato per diversi giorni addirittura in terapia intensiva. Ma fortunatamente, a distanza di qualche settimana, si riprende. Ma intanto la Procura della Repubblica di Santa Maria C.V. apre un fascicolo sul fatto accaduto a carico di due donne, tra cui la titolare, difesa dall’avvocato Giuseppe Stellato, ed un medico in servizio proprio al pronto soccorso di Caserta, Laura D’Amato, ipotizzando vari reati, tra i quali quello di lesioni. Un primo atto delle indagini è stato il sequestro dei macchinari utilizzati nella struttura, la doccia abbronzante e altri prodotti, al fine di sottoporli a verifiche tecniche da parte di periti nominati dalla stessa Procura.







