Terra dei fuochi. Nuovo allarme viene dalle condotte dell’acque: sarebbero vecchie e in amianto.
Ci sarebbero nel territorio della Terra dei fuochi oltre 112 km di condotte interrate, pari al 7% dell’intera rete idrica, tutte realizzate da oltre 50 anni con tubazioni in cemento-amianto
Un nuovo allarme viene registrato nella Terra dei fuochi e stavolta a preoccupare gli addetti ai lavori, ma soprattutto la cittadinanza tutta, sono le condotte costruite da molti anni in amianto. Un altro spettro, dunque, arriva a turbare la quotidianità già molto agitata dei cittadini che da mesi sono stati letteralmente subissati di notizie non certo tranquillizzanti. Sarebbero ben 136 i Comuni coinvolti nella vicenda a comporre l’Ambito territoriale ottimale 2, tra il basso naopletano e casertano. Lo studio risalente all’anno 2003 ma quanto mai attuale è proprio dell’Ato 2: ci sarebbero nel territorio della Terra dei fuochi oltre 112 km di condotte interrate, pari al 7% dell’intera rete idrica, tutte realizzate da oltre 50 anni con tubazioni in cemento-amianto, in pratica lo stesso eternit usato nei capannoni, elemnto che garantisce resistenza, solidità e nello stesso tempo elasticità. Ma col tempo queste strutture inevitabilmente si sono corrose, ed il liquido all’interno ha trasportato nei rubinetti delle case civili le fibre di amianto.








