SPARANISE. Il lurido business dei Servizi Sociali: interdittive antimafia a 9 cooperative vicine ai clan.

Ben 9 sono le (nuove) interdittive antimafia che sono state adottate dalla Prefettura di Caserta nei confronti di aziende e cooperative operanti nel settore dei servizi socio – assistenziale nel casertano, nota come “agro – caleno”, in particolare a Sparanise e nei centri limitrofi.

Il Comune di Sparanise è stato sciolto il 16 dicembre scorso dal Ministero dall’Interno per infiltrazioni camorristiche, emerse in seguito a una indagine della DDA, Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e della Squadra Mobile di Caserta sull’attività nel settore dei servizi sociali e di assistenza alle persone sul territorio dell’agro-caleno da alcune cooperative, che sarebbero le stesse controllate da soggetti ritenuti per gli investigatori molto cicini al clan dei Casalesi.

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