Alife. Arriva la Tares, Tarsu addio: aumenti contenuti rispetto alla vecchia imposta. Il Sindaco Avecone: “Tariffe mantenute al minimo di legge”.

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Tariffe al minimo di legge e, da quest’anno, tributi comunali gestiti internamente al Comune: le bollette che arriveranno saranno stampate e spedite direttamente dall’ente comunale. Sgravi fino al 42% dell’imposta totale e entro dicembre si pagherà solo il 40% del tributo dovuto per il 2013.

Al Comune di Alife non si parlerà più di Tarsu, bensì di Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi in vigore dall’anno d’imposta 2013. La maggioranza guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone, nell’introdurre il nuovo tributo per i contribuenti alifani, ha provveduto ad approvare il nuovo regolamento dell’imposta, le cui tariffe, seppur maggiori rispetto alla precedente Tarsu, sono state comunque mantenute al minimo di legge. Non solo, ma sono previsti sgravi fino al 42% dell’imposta totale, e entro il 31 dicembre del 2013 si pagherà solo il 40% del tributo dovuto per l’anno 2013. “Due segnali forti alla cittadinanza, dunque” – ha puntualizzato il primo cittadino: il fatto che chiediamo ai nostri cittadini di versare entro dicembre solo il 40% dell’imposta totale dovuto per l’anno 2013, e poi abbiamo applicato le tariffe al minimo, pur la normativa consentendoci una forbice di aliquote tra una minima ed una massima”. Novità di rilievo è il fatto che da quest’anno il servizio di riscossione dei tributi sarà gestito interamente, ed internamente, dal Comune di Alife, nel senso che l’ente non si avvarrà più della collaborazione di una società di riscossione dei tributi comunali (la Pubblialifana, ndr).  “E questo farà risparmaire al Comune di Alife sicuramente altri quattrini” – aggiunge il Sindaco Avecone, per poi precisare che “altri Comuni non solo si sono fatti pagare dalla propria cittadinanza il 100% del tributo previsto entro il 31 dicembre 2013, ma della Tares hanno applicato le tariffe più alte; noi invece abbiamo applicato le minime previste per legge. Alife, inoltre, ha la minor tassazione in tutto l’alto casertano per quanto riguarda l’addizionale comunale all’Irpef, l’IMU ed ora la Tares: il nostro unico principio è essere vicini alla cittadinanza ed alle persone in difficoltà”. 

Ecco nei dettagli le differenze tra Tarsu 2012 e Tares 2013. La tabella sotto mostra le differenza tra i due tributi nel caso di una civile abitazione. In questo caso non si tiene conto soltanto della tariffa/mq, come nel caso della vecchia Tarsu, bensì anche del numero di occupanti la casa. Esempio: nel caso di un solo occupante la casa al Comune di Alife ci sono state 458 denunce in tal senso, dove è stato dichiarato appunto che l’occupante della casa è una sola persona. In questo caso il contribuente pagava, in media, 212,78 euro con la Tarsu lo scorso anno e si ritroverà a pagare 231,55 euro da quest’anno con la Tares, con un incremento nell’imposta del 9%. Altro esempio. Il caso più denunciato è quello con tre occupanti la casa. Qui le denunce sono state ben 1.030; si pagava, in media, 275,20 euro lo scorso anno 2012, mentre si pagheranno 396,80 euro da quest’anno, con un incremento del 44%.

 

Occupanti denunce Tarsu 2012 Tares 2013 differen. %
1 458 212,78 231,55 più   9%
2 542 309,02 386,52 più 25%
3 1.030 275,20 396,80 più 44%
4 449 301,32 479,39 più 59%
5 138 318,05 546,67 più 72%

Diverso il discorso nel caso di altre strutture che non siano civili abitazioni. In queso caso, cambia il criterio del calcolo del tributo, non più legato anche al numero di occupanti bensì solo ad una specifica tariffa che viene moltiplicata per i metri quadri della struttura. Esempio: uno studio professionale di 50 mq andrebbe a pagare di Tares nell’anno 2013 euro 142,83 (2,856786 x 50 metri quadri); una pizzeria di 100 mq andrebbe a pagare di Tares nell’anno 2013  euro 1.047,55 (10,475510 x 100 metri quadri).

 

Categoria Quota fissa Quota variab Totale
Musei, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,459542 0,801472 1,26102
Autorimesse e magazzini senza vendita diretta 0,411530 0,714039 1,125570
Uffici, agenzie, studi professionali 1,042544 1,814242 2,856786
Negozi di abbigliamento, calzature, cartolerie 0,967097 1,683092 2,650189
Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 1,234591 2,153775 3,388366
Attività artigianali: botteghe, parrucchiere 1,015108 1,766154 2,781262
Attività artigianali: falegname, idraulico, fabbro… 0,706461 1,235725 1,942185
Carrozzeria, autofficina, elettrauto 0,967097 1,683092 2,650189
Attività industriali con capannoni di produzione 0,631013 1,097289 1,728302
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 3,820374 6,655135 10,475510
Bar, caffè, pasticceria 2,716101 4,727230 7,443331
Suopermercato, pane, pasta, macelleria 1,893040 3,303524 5,196564
Ortofrutta, pescherie, fiori, pizza al taglio 4,917789 8,562640 13,480429
Ipermercati di generi misti 1,879322 3,271465 5,150787

 

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